Accordo nella notte per il contratto dei lavoratori del settore elettrico: aumento di 124 euro

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Raggiunta nella notte a Roma l’intesa per l’ipotesi d’accordo del rinnovo del contratto nazionale di lavoro del settore elettrico che conta 50 mila lavoratori interessati. L’intesa prevede 124 euro di aumento complessivo nel triennio 2019-2022. L’ipotesi di accordo arriva dopo quasi 6 mesi di trattative tra Elettricità Futura, Utilitalia, Energia Libera, Enel, Sogin, Terna e i sindacati del settore Filctem-Cgil, Flaei-Cisl, Uiltec-Uil. Per i sindacati si tratta di “un contratto utile alla transizione energetica”. E’ “un buon contratto che sarà apprezzato dai lavoratori per lo spessore normativo, a partire dall’ampliamento del perimetro contrattuale, attrattivo ed inclusivo per nuove aziende operanti nel settore come quelle delle energie rinnovabili. Ma si tratta di un accordo che ben risponde dal punto di vista economico ai circa 53mila addetti del settore interessato”. Cosi’ Paolo Pirani, segretario generale della Uiltec nazionale, commentato il rinnovo del contratto nazionale del settore elettrico caratterizato da un aumento economico complessivo di 124 euro a regime nel triennio 2019-2021. “L”epilogo positivo che abbiamo raggiunto nelle prime ore del mattino di oggi -ribadisce Pirani- dimostra l’importanza dell’azione contrattuale a sostegno della crescita industriale del Paese”. Il sindacalista sottolinea infine che “il rinnovo del Ccnl elettrico garantisce il presente ed assicura il futuro di un pezzo importante di chi lavora in ambito energetico in Italia. Un risultato che garantisce esigibilità e gradualità a tutte le parti contraenti”.


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