Sconcerto, rabbia sportiva, incredulita’ e gia’ l’attesa per i fischi da tributargli al primo Napoli-Juventus. L’ufficializzazione del passaggio di Maurizio Sarri alla Juventus e’ stata presa cosi’ dal popolo dei tifosi del Napoli che si stanno riversando sui social e discutono animatamente. Dibattito che coinvolge anche chi trascorre la giornata sulle spiagge gia’ affollate della Campania. Una delle prime reazioni e’ arrivata dal gruppo “Sarrismo gioia e rivoluzione” che conta oltre 90.000 iscritti e propugna l’idea del “fino al palazzo”, espressa dal tecnico nei tre anni a Napoli proprio a simboleggiare l’attacco degli azzurri al potere calcistico della Juventus. Il gruppo, a cui partecipava anche il giornalista Guido Ruotolo e che con ironia si esprime con un linguaggio sovietico, ha scritto che “questo e’ il comunicato finale del Comitato Centrale, che da questo momento deve considerarsi sciolto. Sarrismo – Gioia e Rivoluzione si ferma alla stazione di Baku, al primo trofeo conquistato da Maurizio Sarri, che da oggi in poi proseguira’ da solo”, sottolineando che “Se c’e’ qualcuno che Sarri ha tradito, dunque, quel qualcuno e’ Sarri stesso. L’allenatore ha avuto la meglio sull’uomo, ha ucciso il Comandante. Resta il dubbio, certo, che Sarri fosse un personaggio anti-sistema perche’ il sistema non lo accettava, non perche’ lui non accettava il sistema. Appena ne ha avuta l’occasione, non solo lo ha accettato: ci e’ convolato a nozze. Ha scoppiato il mito con uno spillo, anzi con una sigaretta accesa: forse il mito era diventato piu’ grande di lui, troppo ingombrante, troppo lontano dal campo”.
Sarno torna al tempo degli Aragonesi: studenti protagonisti di un viaggio nella storia
A Sarno la storia non resta sui libri: prende vita, cammina tra le strade e parla attraverso le nuove generazioni. È questo il cuore della seconda edizione di “Sarno. Sfida alla Corte Aragonese”, promossa dall’Associazione Sarnus con il patrocinio del Comune di Sarno. Il 16 aprile, il borgo di Terravecchia...
Omicidio Giacomo Bongiorni, preso il branco: in cella due ventenni e un minore
I Carabinieri, dopo una caccia all'uomo durata poche ore, stringono il cerchio: sottoposti a fermo due ragazzi di 19 e 23 anni e un minorenne. L'accusa è di omicidio volontario in concorso.
Frattamaggiore e Acerra: 124 identificati, sequestri e sanzioni per oltre 5. 000 euro
Maxi-controllo straordinario nel weekend con il supporto del Reparto Prevenzione Crimine Campania: 20 persone con precedenti, un veicolo sequestrato e quattro misure restrittive verificate.




Scegli il canale social su cui vuoi iscriverti