Napoli. Nessuna offesa per Napoli l’immagine del padrino e la pistola, oltre a Maradona e un pallone, sulle bustine di zucchero diffuse in alcuni bar della Grecia con la scritta ‘Napoli, vivere pericolosamente’: lo ha stabilito la commissione europea che ha ‘assolto’ la diffusione delle bustine sostenendo che è pubblicità. A darne notizia è l’eurodeputata del M5S, Isabella Adinolfi, che aveva presentato una interrogazione sulla presenza di immagini denigratorie ed offensive di Napoli sulle bustine dopo alcune segnalazioni dello scorso ottobre. La Commissione, rende noto Adinolfi, ha sostenuto che secondo l’articolo 5, paragrafo 3, della direttiva 2005/29/CE la pratica pubblicitaria comune e legittima consistente in dichiarazioni esagerate o in dichiarazioni che non sono destinate ad essere prese alla lettera non è considerata una pratica commerciale sleale. “Sono rimasta onestamente amareggiata dalla risposta ricevuta dall’Unione Europea su un’interrogazione relativa alla diffusione dei soliti stereotipi sulla città di Napoli. La risposta – commenta Adinolfi – pare del tutto in contrapposizione con i valori di dignità e di rispetto delle culture, espressi nella Carta dei diritti fondamentali dell’Unione Europea che ci dovrebbero accomunare. Evidentemente, per i burocrati europei che hanno ottenuto il potere politico, anche grazie a Pd e Forza Italia, è consentito offendere la dignità di Napoli e dei napoletani. Una decisione a dir poco vergognosa, cui sono certa i napoletani terranno a mente nelle prossime elezioni Europee”.
Bustine di zucchero con Padrino e pistola, l’Ue: “Non sono offensive per Napoli, è pubblicità”
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