Gragnano. Sette anni di carcere e risarcimento dei danni al ferito è alla Sita: è questa la sentenza emessa dal Tribunale di Torre Annunziata nei confronti di Ciro Donnarumma detto o’ sceriffo. Il 44enne di Gragnano il 19 novembre dello scorso anno ubriaco e senza biglietto accoltellò il controllore della Sita Antonio S. originario di Lettere che lo stava invitando a scendere dal bus di linea. L’uomo era salito sul bus a Castellammare. Durante il controllo era emerso che Donnarumma era senza biglietto, ne nacque una discussione con il controllore. Dopo una discussione con il controllore le cose parevano essersi calmate visto che erano stati gli altri passeggeri a fare da pacieri e fare una colletta per pagargli il biglietto. Ma arrivato al deposito della Sita, l’uomo riprese ad insultare il controllore , prima picchiandolo e poi sferrandogli una coltellata prima di fuggire. Dopo circa un’ora di fuga Donnarumma fu arrestato dai carabinieri della compagnia di Castellammare di Stabia. Donnarumma era finito a processo immediato a marzo scorso: per le lesioni gravi è stato condannato ieri a sette anni e tre mesi di reclusione. Il collegio del tribunale di Torre Annunziata presidente Valeria Campanile ha riconosciuto le parti civili che dovranno farsi risarcire in separata sede, con una provvisionale da 5mila per Antonio S. e da 2mila euro per la Sita.
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