Otto medici dell’ospedale di Eboli sono indagati per omicidio colposo per la morte del musicista di Campagna,Renato Maffia 52 anni, deceduto nella serata di martedì scorso. L’uomo era stato visitato per due volte nella stessa giornata al pronto soccorso dell’ospedale e per due volte rimandato a casa, dopo le visite e gli esami di routine, nonostante avvertisse forti dolori al petto. ma dopo le seconde dimissioni Maffia mentre tornava a casa ha avuto un infarto che lo ha stroncato. La moglie ha presentato una denuncia e ora sarà l’autopsia e l’inchiesta aperta dalla magistratura a stabilire le cause della morte. Il manager dell’Asl, Antonio Giordano, ha convocato una commissione di inchiesta per fare chiarezza su quanto avvenuto all’ospedale di Eboli. Tre esperti dell’Asl, ieri mattina, hanno sentito i medici che hanno curato Maffia e deciso di dimetterlo nei due passaggi al pronto soccorso.
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