Positano apre al pubblico il nuovo scavo della Villa Romana con il progetto ‘cantiere trasparente’

Entro fine settembre la Villa Romana di Positano sarà visitabile grazie a un innovativo scavo accessibile al pubblico, che arricchirà il percorso del Museo Archeologico Romano con nuove scoperte, tra cui un muro in 'opus mixtum'.

Il sito archeologico della Villa Romana di Positano si prepara a una nuova fase di fruizione pubblica. Grazie a un finanziamento del ministero della Cultura, i lavori di scavo avviati recentemente saranno accessibili ai visitatori già dalla fine di settembre, adottando la formula del ‘cantiere trasparente’.

L’annuncio è stato dato nel corso della 54ª edizione del Premio di danza ‘Léonide Massine’, evento che unisce arte e cultura, sottolineando il valore del sito sepolto dall’eruzione del Vesuvio del 79 d.C. Questa villa di lusso, nota per i suoi affreschi in IV stile e la presenza di resti medievali, fa parte del Museo Archeologico Romano gestito dal Comune di Positano.

Le nuove campagne di scavo permetteranno di arricchire il percorso espositivo con reperti che verranno mostrati progressivamente ai visitatori. Tra le scoperte più interessanti vi è un tratto di muro realizzato con la tecnica dell’opus mixtum, caratterizzata dalla disposizione verticale dei laterizi, una particolarità che ha già attirato l’attenzione degli studiosi.

La villa, localizzata sotto l’oratorio della Chiesa di SS. Maria Assunta e riscoperta nel 2003 durante lavori edili, è stata descritta per la prima volta nel 1758 da Karl Weber. Una delle ipotesi più affascinanti attribuisce la residenza a Posides Claudi Caesaris, liberto dell’imperatore Claudio noto per la costruzione di residenze di lusso. Il Museo Archeologico Romano di Positano è il risultato di una collaborazione tra la Soprintendenza Abap di Salerno e Avellino, il Comune e la Curia Vescovile.

Le precedenti campagne di scavo (2004/2006 e 2015/2016) avevano già portato alla luce elementi significativi, tra cui il triclinium, una sala da pranzo con affaccio diretto sulla baia tramite un peristilio porticato, pavimenti musivi e pitture parietali.

L’evento culturale che ha ospitato l’annuncio ha celebrato anche l’integrazione tra danza e archeologia con premi a figure di spicco del mondo artistico e della comunicazione culturale, rafforzando il legame tra passato e contemporaneità.

RIPRODUZIONE RISERVATA
Condivid
Pubblicato da
Gustavo Gentile

Ultime Notizie

Puliamo il Mondo a Laviano: oltre 20 sacchi di rifiuti rimossi dal canyon del torrente Temete

Un'azione di pulizia a Laviano ha portato alla raccolta di rifiuti ingombranti e pericolosi dal… Leggi tutto

7 Settembre 2026 - 16:35

Incendio ad Airola, petizione per inchiesta parlamentare e riconoscimento dell’area a rischio ambientale

Una petizione su Change.org supera le 500 firme per chiedere un’indagine ufficiale sul rogo nell’area… Leggi tutto

7 Settembre 2026 - 16:25

Napoli celebra la Madonna di Piedigrotta con messa solenne presieduta dal cardinale Battaglia

L’8 settembre a Napoli la Festa della Madonna di Piedigrotta si apre con una messa… Leggi tutto

7 Settembre 2026 - 16:15

Napoli: pagamento parcheggi ora possibile con Telepass al Centro Direzionale e Bagnoli

Da oggi a Napoli i parcheggi del Centro Direzionale e di Bagnoli-Coroglio integrano il sistema… Leggi tutto

7 Settembre 2026 - 16:05

Napoli si prepara alla preregata dell’America’s Cup con un grande evento sul Lungomare Caracciolo

Dal 24 al 27 settembre Napoli ospiterà la seconda regata preliminare dell'America's Cup 2027, con… Leggi tutto

7 Settembre 2026 - 15:55