

La folla alla notte bianca di Secondigliano
Doveva essere una serata di festa, con le strade di Secondigliano animate dalla tradizionale Notte Bianca, i negozi aperti fino a tardi e centinaia di persone, tra cui numerose famiglie con bambini, a passeggiare tra le vie del quartiere. Invece, la manifestazione si è trasformata in pochi istanti in una scena di paura.
Nella notte ignoti hanno esploso alcuni colpi di pistola in strada, provocando il fuggi fuggi generale tra i presenti. Le persone hanno cercato riparo nei negozi e nelle attività commerciali ancora aperte, mentre l’allarme è stato immediatamente lanciato alle forze dell’ordine.
Fortunatamente nessuno è rimasto ferito. Sul luogo dell’accaduto gli investigatori hanno rinvenuto tre bossoli, ora al vaglio degli specialisti per ricostruire la dinamica dell’episodio e individuare i responsabili.
Le indagini sono state affidate alle forze dell’ordine, che stanno acquisendo le immagini dei sistemi di videosorveglianza della zona e raccogliendo le testimonianze dei presenti.
L’episodio riaccende i riflettori sul fenomeno delle cosiddette “stese” e delle intimidazioni armate che, seppur in maniera meno frequente rispetto al passato grazie all’intensa attività investigativa e repressiva dello Stato, continuano a rappresentare un grave elemento di allarme sociale nei quartieri più complessi dell’area metropolitana.
Sparare in una strada gremita di cittadini durante un evento pubblico rappresenta infatti un gesto di estrema gravità, capace di mettere a rischio vite innocenti e di alimentare un clima di paura tra chi vorrebbe semplicemente vivere il proprio quartiere.
Durissima la presa di posizione del prefetto di Napoli, Michele di Bari, che ha espresso vicinanza alla comunità e ribadito la necessità di rafforzare gli “anticorpi” sociali contro ogni forma di violenza.
Il rappresentante del Governo ha rivolto un ringraziamento alla magistratura e alle forze di polizia per il lavoro quotidianamente svolto nella tutela della sicurezza, estendendo il riconoscimento anche alle associazioni, alle parrocchie, alle scuole, al terzo settore, agli enti locali e a tutte quelle realtà che ogni giorno operano per la crescita civile e sociale del territorio.
Secondo il prefetto, è proprio questa rete di istituzioni e cittadini a rappresentare il patrimonio più prezioso per contrastare la criminalità e rafforzare il senso di comunità.
A seguito dell’episodio, il prefetto ha disposto l’attivazione di servizi straordinari e mirati di controllo del territorio a Secondigliano, con un incremento della presenza delle forze dell’ordine nelle prossime ore.
È stata inoltre convocata per lunedì alle 12.30 una riunione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, durante la quale saranno esaminate le misure già adottate e valutate ulteriori iniziative per garantire maggiore sicurezza ai residenti e prevenire nuovi episodi di violenza.
Nel suo messaggio conclusivo, Michele di Bari ha sottolineato come la “stragrande maggioranza delle persone perbene” rappresenti la vera forza della comunità di Secondigliano e dell’intero territorio napoletano, ribadendo che soltanto attraverso la collaborazione tra istituzioni e società civile sarà possibile costruire una città sempre più sicura, coesa e capace di respingere la cultura della violenza.
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