Un bagno di folla ha accolto il Napoli nella serata conclusiva delle celebrazioni per i 100 anni di storia del club. Piazza del Plebiscito si è trasformata in un grande palco di emozioni, dove passato e futuro si sono incontrati tra ricordi, grandi campioni e un sogno chiamato Champions League.


Napoli celebra il centenario: 60.000 tifosi in festa a Piazza del Plebiscito
Napoli – Una festa emozionante e partecipata ha illuminato Piazza del Plebiscito, trasformata nel cuore pulsante dell’orgoglio napoletano per il centenario del Napoli. Con circa 60.000 tifosi presenti, la serata ha rappresentato un momento di celebrazione per un secolo di storia azzurra, ma anche un’occasione per guardare con fiducia alle sfide future.
Alle 19.26, ora simbolica che richiama l’anno di fondazione del club, il presidente Aurelio De Laurentiis, affiancato dal vicepresidente Edoardo De Laurentiis e da Diego Armando Maradona Jr e Jana Maradona, ha dato il via alla “Processione Azzurra” da Piazza Carità fino a Piazza del Plebiscito. Sul palco, De Laurentiis ha ricordato l’impegno sociale del club, annunciando una raccolta fondi per le popolazioni colpite dal sisma nei Campi Flegrei e una donazione personale di 100 mila euro.
Il presidente ha poi tracciato un bilancio del cammino del Napoli, dalla Serie C fino ai recenti trionfi, sottolineando come oggi il club sia più forte e rispettato in Italia e in Europa. “Abbiamo dimostrato che si può tornare a vincere senza Maradona, conquistando due scudetti in tre stagioni – ha dichiarato – Ora manca la Champions, chissà che Allegri non ce la regali”. Il tributo a Diego Armando Maradona è stato tra i momenti più intensi: le immagini delle sue imprese e le note di “La mano de Dios” hanno coinvolto l’intera piazza, mentre Diego Jr e Jana hanno emozionato il pubblico con parole commosse.
Sul palco si sono succeduti grandi protagonisti della storia azzurra come Giuseppe Bruscolotti, Ruud Krol, Careca e Marek Hamsik, che hanno raccontato aneddoti e condiviso speranze per il futuro. Non sono mancati momenti di grande coinvolgimento con il benvenuto al nuovo difensore Sam Beukema, i complimenti a Scott McTominay e la presentazione di Kevin De Bruyne, definito da Hamsik “uno dei migliori centrocampisti del secolo”. Il saluto in napoletano del belga ha conquistato il pubblico: “Uagliù, tutt’appost?”.
Il capitano Giovanni Di Lorenzo ha rimarcato l’orgoglio di rappresentare la città in un anno così speciale, mentre Bruscolotti ha ricordato l’importanza di “sudare la maglia”. La serata si è chiusa con l’intervento degli allenatori: Edy Reja ha ripercorso gli anni della rinascita del club, mentre Massimiliano Allegri, accolto con entusiasmo, ha promesso impegno e professionalità per conquistare nuovi trofei.
Tra musica, videomessaggi di Carlo Ancelotti e Antonio Conte e uno spettacolo pirotecnico finale, il Napoli ha celebrato un secolo di storia con lo sguardo rivolto al futuro e al sogno della Champions League, come sottolineato dal messaggio finale di De Laurentiis: “La più bella vittoria è la prossima”.
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