

La vittima, Vittorio Rauccio
Un’altra vittima sulle strade del Casertano. La Procura di Santa Maria Capua Vetere ha aperto un’inchiesta per omicidio stradale dopo il drammatico incidente avvenuto nella notte tra domenica 2 e lunedì 3 agosto lungo la via Appia, nel territorio di Pignataro Maggiore, costato la vita a Vittorio Rauccio, 50 anni, residente a Curti.
Nel registro degli indagati è stato iscritto il conducente dell’utilitaria coinvolta nello scontro, un uomo originario di Giano Vetusto ma residente da tempo a Pastorano. Si tratta di un atto dovuto che consentirà agli inquirenti di svolgere tutti gli accertamenti tecnici irripetibili previsti dalla legge.
L’impatto tra la moto e l’autovettura è stato violentissimo. Il corpo del centauro è stato sbalzato a diversi metri di distanza, finendo rovinosamente sull’asfalto. Per il cinquantenne non c’è stato nulla da fare.
L’allarme è scattato immediatamente dopo lo schianto. Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118, che hanno tentato disperatamente di rianimare il motociclista, ma le gravissime lesioni riportate nell’urto si sono rivelate incompatibili con la vita.
Sul luogo della tragedia sono arrivati anche i carabinieri, che hanno eseguito i rilievi per ricostruire l’esatta dinamica dell’incidente e mettere in sicurezza l’area.
L’automobilista si è fermato subito dopo l’impatto ed è stato sottoposto ai test tossicologici e alcolemici previsti dalla normativa. La sua auto, insieme alla patente di guida, è stata sequestrata e resta a disposizione dell’autorità giudiziaria in attesa dell’esito degli esami e delle decisioni del magistrato.
Sarà ora l’inchiesta coordinata dalla Procura a stabilire eventuali responsabilità e a chiarire ogni fase dello scontro. Gli investigatori dovranno verificare velocità dei mezzi, traiettorie, precedenze e ogni altro elemento utile a ricostruire quanto accaduto lungo uno dei tratti più trafficati della via Appia.
L’iscrizione nel registro degli indagati rappresenta un passaggio procedurale previsto nei casi di incidenti mortali e consentirà al conducente dell’auto di partecipare, attraverso i propri consulenti, agli accertamenti disposti dagli inquirenti.
La notizia della morte di Vittorio Rauccio ha sconvolto la comunità di Curti, dove il cinquantenne era molto conosciuto e stimato.
Da anni era impegnato nel volontariato cittadino e collaborava all’organizzazione della tradizionale festa patronale di San Rocco. Appartenente a una famiglia molto nota del paese, lascia due figli. Nelle ultime ore sono centinaia i messaggi di cordoglio apparsi sui social, testimonianza dell’affetto che la comunità nutriva nei suoi confronti.
L’incidente riaccende l’attenzione sulla sicurezza della via Appia, arteria strategica ma spesso teatro di gravi sinistri.
Appena due settimane fa, sempre lungo la Statale 7 tra Capua, Pastorano e Pignataro Maggiore, un altro violentissimo incidente provocò la morte di due persone e il ferimento di una terza, confermando la pericolosità del tratto stradale.
L’ennesima vittima alimenta così il dibattito sulla necessità di nuovi interventi per aumentare la sicurezza su una delle principali direttrici della provincia di Caserta, già segnata negli ultimi anni da numerosi incidenti mortali.
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