Nel tardo pomeriggio di ieri i militari sono intervenuti in un’abitazione di Carinaro dopo l’ennesimo episodio in ambito familiare. Secondo la ricostruzione, l’uomo di 30 anni avrebbe chiesto alla madre una somma di denaro. Di fronte al diniego, la tensione sarebbe degenerata: alcuni arredi in vetro sono stati distrutti.
L’ultimo gesto, per i Carabinieri, non sarebbe isolato. Si inserirebbe in un quadro di condotte vessatorie protratte nel tempo ai danni della donna. L’uomo è stato arrestato in flagranza, allo stato degli atti e fatta salva la presunzione di innocenza fino a sentenza definitiva, per estorsione e maltrattamenti in famiglia.
Nell’intervento non si sono registrati feriti. La donna è stata informata dei diritti previsti dalla legge e delle procedure di cui all’articolo 90-bis del codice di procedura penale. I militari l’hanno invitata a rivolgersi, se lo ritenesse necessario, ai centri antiviolenza del territorio.
Lo stupefacente sequestrato
Durante gli accertamenti è emerso un altro elemento. Poco prima dell’arrivo dei Carabinieri l’uomo sarebbe stato trovato in possesso di una pipetta con tracce di sostanza stupefacente del tipo crack. Per questo è stato segnalato alla Prefettura competente, come prevede la normativa vigente.
Al termine delle formalità l’arrestato è stato condotto alla Casa circondariale di Santa Maria Capua Vetere, a disposizione dell’Autorità giudiziaria, già informata e che ha disposto il trasferimento in istituto.



