FINTI ATTACCHI HACKER

Medico di Verona raggirato due volte in 24 ore da esperti ‘trasfertisti’ napoletani: bottino 150mila euro

Due giovani trasfertisti arrestati in flagranza dalla Polizia di Stato: recuperato un bottino da oltre 150 mila euro tra gioielli, contanti e bonifici istantanei.
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Verona – L’inganno è scattato due volte nel giro di ventiquattrore, orchestrato con la medesima spietata regia telefonica. A cadere nella rete di un’organizzazione criminale con base logistica a Napoli è stato un medico veronese di 64 anni, vittima di una maxi truffa orchestrata da finti appartenenti alle forze dell’ordine.

La Polizia di Stato di Verona è riuscita tuttavia a spezzare la catena dei raggiri, arrestando in flagranza di reato due giovani “trasfertisti” italiani proprio mentre incassavano la seconda tranche del bottino.

La trappola della cassetta di sicurezza

La dinamica del secondo colpo ha ricalcato la persuasione psicologica già collaudata il giorno precedente. Il professionista è stato contattato al telefono da un falso agente che lo ha convinto a svuotare la propria cassetta di sicurezza presso un istituto di credito di San Pietro in Cariano.

La scusa adotta era la necessità di eseguire un imminente “controllo tecnico” sui preziosi per verificare che non fossero provento di reato e confermarne la legittima provenienza. Il medico si è quindi diretto al punto d’incontro stabilito, consegnando la borsa con gli oggetti d’oro a due fantomatici operatori di polizia che lo attendevano sotto il suo stesso studio professionale.

Il doppio blitz e l’arresto

Solamente il giorno prima, la vittima era stata raggirata con lo stesso schema dal medesimo telefonista, consegnando a due diversi complici il contenuto della cassaforte di casa. Non appagati, i malviventi avevano spinto l’uomo a eseguire due bonifici istantanei con il falso pretesto di mettere al sicuro i propri conti correnti da un presunto attacco hacker.

Questa volta, però, gli agenti della Questura di Verona sono intervenuti subito dopo lo scambio della borsa, bloccando i due truffatori prima che potessero far perdere le proprie tracce. L’operazione ha consentito il recupero integrale della refurtiva, per un valore complessivo stimato in oltre 150 mila euro tra preziosi, contanti e transazioni bancarie.

FAQ

Domande frequenti sulla truffa ai danni del medico di Verona

Ecco alcune domande comuni relative all'incidente di truffa che ha coinvolto un medico veronese.

Qual è stata la modalità della truffa?

Il medico è stato contattato da falsi agenti delle forze dell'ordine che lo hanno convinto a svuotare la sua cassetta di sicurezza.

Quanto è stato il bottino totale della truffa?

Il valore complessivo della refurtiva è stimato in oltre 150 mila euro.

Come è intervenuta la Polizia?

La Polizia di Stato di Verona ha arrestato i truffatori in flagranza di reato durante il secondo colpo.

Cosa fare se si sospetta di essere vittime di una truffa simile?

È importante contattare immediatamente le forze dell'ordine e non seguire istruzioni sospette ricevute telefonicamente.

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