Napoli, la fabbrica delle lauree fantasma: 500 titoli falsi. C’è anche Pippo Franco (ignaro della frode)

napoli –  Un ateneo fantasma, privo di qualsiasi accreditamento ministeriale, capace di sfornare oltre cinquecento titoli accademici in vent’anni, incassando rette annuali e utilizzando sigilli contraffatti per darsi un tono di ufficialità. È lo scenario emerso dall’indagine della Procura della Repubblica di Napoli che ha portato la Guardia di Finanza a eseguire un decreto di sequestro preventivo nei confronti di 37 persone. Le accuse, a vario titolo, sono pesanti: associazione per delinquere, falsità materiale commessa da privato e contraffazione di pubblici sigilli.

Tra le carte dell’inchiesta spunta anche un nome celebre, quello del comico Pippo Franco (all’anagrafe Francesco Pippo), a cui l’istituto aveva conferito una laurea honoris causa in Scienze della Comunicazione il 16 aprile 2016. L’attore è risultato totalmente estraneo alle indagini e del tutto ignaro del meccanismo fraudolento messo in piedi dall’organizzazione.

Il finto ateneo e le promesse di lavoro

L’ente finito nel mirino degli inquirenti si presentava sul web come l’Università Popolare degli Studi Sociali e del Turismo (UNI.PO.S.S.T.), in precedenza nota come “Libera Facoltà di Scienze Sociali e del Turismo”. Sul proprio portale, l’organizzazione vantava una storia di oltre mezzo secolo e millantava numeri da record: più di 2.500 studenti laureati, un tasso di soddisfazione del 92% e circa il 40% degli ex alunni felicemente occupati in vari settori lavorativi.

Per rendere credibile il raggiro, il sito internet mostrava finti accreditamenti, iscrizioni a registri pubblici e utilizzava indebitamente il logo ufficiale della Regione Campania. Un pacchetto completo e accattivante, venduto agli studenti a fronte di una tassa d’iscrizione annuale di 1.500 euro per corsi di laurea triennale e magistrale in Sociologia e Scienze turistiche.

L’inchiesta e l’assenza di aule

La macchina dell’inganno ha iniziato a incepparsi dopo una segnalazione partita direttamente dal Ministero dell’Università e della Ricerca (MUR). Le indagini, coordinate dal pubblico ministero Landolfi e dal procuratore aggiunto Loreto, hanno svelato una realtà ben diversa da quella pubblicizzata online. Durante le perquisizioni, i finanzieri hanno accertato la totale assenza di una struttura universitaria reale: niente aule, niente laboratori, nessuna traccia di una vera accademia.

Nelle abitazioni dei principali indagati, invece, le fiamme gialle hanno rinvenuto una montagna di documenti cartacei che attestano il rilascio, tra il 2004 e il 2024, di 459 certificati di laurea triennale e magistrale e di altri 49 titoli honoris causa. Tutti i diplomi presentavano il sigillo contraffatto della Regione Campania, utilizzato per ingannare i candidati sul valore legale del titolo.

Il sequestro di sito e social

Per fermare l’attività abusiva, il Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Napoli ha disposto il sequestro preventivo del sito web dell’istituto, delle relative pagine Facebook e Instagram utilizzate per la propaganda e l’esibizione di finte cerimonie di proclamazione, oltre a tutti i certificati di laurea distribuiti nel corso degli anni. Le indagini proseguono ora per ricostruire l’intera rete dei contatti e verificare l’utilizzo che i finti dottori hanno fatto, nel tempo, di questi titoli privi di valore legale.

Napoli, la fabbrica delle lauree fantasma: 500 titoli falsi. C’è anche Pippo Franco (ignaro della frode)
RIPRODUZIONE RISERVATA
Condivid
Pubblicato da
Rosaria Federico

Ultime Notizie

Napoli, raffica di controlli tra Vomero, Arenella e Posillipo

Nel corso di un servizio straordinario di controllo del territorio disposto dalla Questura di Napoli,… Leggi tutto

27 Settembre 2026 - 15:10

Truffa contro gli YouTuber: il falso reclamo copyright che prova a rubare account e canali

Phishing YouTube sempre più sofisticato: il falso reclamo copyright che può rubare account Google e… Leggi tutto

27 Settembre 2026 - 14:48

Cetara, il borgo marinaro dove la torta caprese incontra il profumo del Tirreno

Tra barche, vicoli e reti stese al sole, Cetara racconta la cucina della Costiera Amalfitana.… Leggi tutto

27 Settembre 2026 - 14:30

Blitz nei Quartieri Spagnoli: scovato il ‘deposito’ della droga nascosto in una cassetta

Napoli - I vicoli dei Quartieri Spagnoli continuano a essere teatro dell'offensiva delle forze dell'ordine… Leggi tutto

27 Settembre 2026 - 14:25

Comune di Nocera Inferiore cerca 1 Funzionario contabile: candidature entro il 30 settembre 2026

Concorso pubblico per 1 posto di Funzionario contabile a tempo pieno e indeterminato al Comune… Leggi tutto

27 Settembre 2026 - 14:03

Cicciano, pusher 27enne arrestato dai carabinieri mentre cede una dose

I carabinieri della Sezione operativa di Nola hanno arrestato Federico Manzi, 27 anni, di Pago… Leggi tutto

27 Settembre 2026 - 12:03