Notte di sangue

Casoria, due feriti a colpi di coltello nella notte: 18enne sfregiato al volto

Un diciottenne incensurato e un trentasettenne grave in ospedale colpiti a poca distanza d'orario. I Carabinieri valutano l'ipotesi di un'unica regia o di una lite tra gruppi.
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Una notte di spavento e violenza tra Napoli e Casoria, dove due distinte aggressioni all’arma bianca hanno fatto scattare l’allarme tra le forze dell’ordine. Gli episodi, avvenuti intorno alle 00:30, vedono come vittime un diciottenne incensurato e un trentasettenne, quest’ultimo ora ricoverato in prognosi riservata.

Sfregiato al volto nei pressi del campetto

Il primo allarme è scattato all’ospedale Pellegrini di Napoli, dove si è presentato un 18enne napoletano con vistose ferite da taglio. Il ragazzo, incensurato, ha riportato lesioni alla guancia destra, all’orecchio e alla mano sinistra, giudicate guaribili in 10 giorni.

Secondo una prima ricostruzione fornita ai Carabinieri della Sezione Operativa Centro — ancora in fase di riscontro — il giovane sarebbe stato accerchiato e aggredito da un gruppo di sconosciuti nei pressi di un campo di calcio al confine tra Napoli e Casoria. Resta ancora incerta l’ubicazione esatta dell’aggressione, su cui gli investigatori stanno cercando di fare luce.

Trentasettenne accoltellato all’addome: è grave

Negli stessi minuti, a Casoria, si consumava un secondo fatto di sangue. In via Giovanni Pascoli, all’angolo con via Nuova detta Casoria, un 37enne già noto alle forze dell’ordine è stato raggiunto all’addome da una fendente sferrato, anche in questo caso, da un gruppo di giovani.

Soccorso e trasportato d’urgenza all’Ospedale del Mare, l’uomo è stato successivamente trasferito al Secondo Policlinico di Napoli, dove si trova attualmente ricoverato in prognosi riservata. Sul posto sono intervenuti i Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Napoli per i rilievi del caso.

L’ipotesi degli investigatori

I Carabinieri hanno avviato gli accertamenti per ricostruire l’esatta dinamica di entrambi gli episodi e identificare i responsabili. L’elemento centrale attorno a cui ruotano le indagini è il fattore temporale: gli inquirenti non escludono che i due raid, avvenuti quasi in contemporanea e a breve distanza geografica, possano essere in qualche modo collegati.

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Commenti (1)

Notte brutta nella zona,la cosa sembrava un film ma e’ reale: 2 aggression i si son accadute quasi insieme e le vittime sono state portate via. I testimoni parlano contraddittori,le descrizion i cambiano e i carabinier1 stanno facendo il possibile,ma ancora non si capisce bene chi e perche hanno agito.

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