POMIGLIANO D’ARCO – Nuovo affondo delle istituzioni contro l’illegalità nel Parco Partenope, il complesso residenziale ex legge 219/81 finito al centro di un piano straordinario di controlli coordinato dalla Prefettura di Napoli insieme alle forze dell’ordine e all’amministrazione comunale.
Il bilancio dell’operazione è significativo: due appartamenti occupati abusivamente sono stati sgomberati e restituiti al patrimonio comunale, mentre sono stati sequestrati diversi veicoli privi di copertura assicurativa, tra cui un’autovettura, un quad e otto ciclomotori.
Durante le verifiche, inoltre, i tecnici comunali hanno individuato e disattivato dieci allacci abusivi alla rete idrica pubblica, utilizzati senza autorizzazione e a danno della collettività.
Alle attività hanno preso parte oltre cinquanta operatori appartenenti alle diverse forze impegnate nel piano di controllo del territorio. L’intervento rappresenta una nuova fase del programma di ripristino della legalità avviato nei giorni scorsi nel quartiere, già interessato da precedenti sgomberi.
L’obiettivo dichiarato è contrastare in maniera sistematica tutte le forme di abusivismo e illegalità presenti nell’area, restituendo sicurezza e decoro a una zona da anni al centro di criticità sociali e amministrative.
«Desidero rivolgere un sentito ringraziamento al Prefetto di Napoli, Michele di Bari, per l’attenzione e il supporto costante che sta garantendo alla città», ha dichiarato il sindaco Raffaele Russo.
«Grazie all’impegno della Prefettura, del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, della Questura, dell’Arma dei Carabinieri, della Polizia Municipale e di tutte le forze impegnate sul campo, stiamo raggiungendo risultati senza precedenti nel Parco Partenope. Lo Stato quando è presente si vede e produce effetti concreti», ha aggiunto il primo cittadino.
Russo ha poi sottolineato il valore simbolico delle operazioni effettuate. «Stiamo affrontando in maniera organica tutte le forme di illegalità presenti nel quartiere, e la rimozione dei veicoli irregolari e il distacco delle utenze abusive rappresentano un messaggio chiaro: nessuno può continuare a utilizzare beni e servizi pubblici sottraendoli alla collettività. È un’azione di giustizia e di rispetto verso tutti i cittadini che osservano le regole».
Le attività proseguiranno anche nelle prossime settimane secondo il cronoprogramma definito nei tavoli istituzionali coordinati dalla Prefettura di Napoli.
«Daremo continuità a questo percorso fino al raggiungimento degli obiettivi prefissati. Vogliamo restituire al Parco Partenope dignità, sicurezza, ordine e pieno rispetto delle regole. La legalità non può essere episodica, deve diventare una condizione permanente per l’intera comunità», ha concluso il sindaco.
L’operazione conferma la volontà delle istituzioni di mantenere alta l’attenzione sul territorio, puntando non solo alla repressione delle irregolarità ma anche al recupero di spazi e servizi destinati all’intera collettività.





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