Yael Trepy, attaccante francese del Cagliari di 20 anni, mostra segnali di miglioramento dopo l’incidente avvenuto domenica scorsa in una villa in Costa Smeralda, dove è rimasto vittima di un semi-annegamento in piscina.
Le condizioni del giovane calciatore sono in progressivo recupero, tanto che potrebbe lasciare a breve la terapia intensiva. Il presidente del Cagliari, Tommaso Giulini, ha escluso categoricamente la presenza di alcol nel corpo di Trepy, smentendo anche qualsiasi ipotesi sull’assunzione di sostanze.
Secondo la ricostruzione ufficiale, Trepy aveva trascorso circa due ore esposto al sole, subendo un colpo di calore che lo ha portato a scivolare nella parte più profonda della piscina, dove è stato trovato a pancia in giù sul fondo da una ragazza presente nella villa. Un compagno di squadra si è immediatamente tuffato per riportarlo in superficie.
L’intervento tempestivo dei soccorsi ha permesso di liberare una grande quantità d’acqua dai polmoni del calciatore. Al risveglio, Trepy non ricordava l’accaduto e ha chiesto alla madre se fosse stato coinvolto in un incidente stradale.
Giulini ha definito questi giorni come i più difficili dalla sua esperienza al Cagliari, esprimendo con emozione tutta la sua apprensione e gratitudine per la professionalità del personale medico. Anche l’allenatore Fabio Pisacane ha visitato il giocatore in ospedale, sottolineando il rapporto di vicinanza con il giovane talento rossoblù.
La vicenda, seguita con attenzione da società e tifosi, si sta lentamente avviando verso un esito positivo, consolidando la speranza di un rapido ritorno in campo di Trepy.




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