

Nella foto, un elemento rappresentativo della vicenda.
La Cisl Fp Napoli – Sanità Privata alza nuovamente la voce sul Fatebenefratelli di Napoli. In una nota diffusa sulla propria pagina ufficiale, il sindacato rende noto di aver avviato le attività istruttorie finalizzate al deposito di nuove cause pilota e ad altre iniziative di tutela collettiva e individuale
.Al centro della vertenza, secondo quanto denunciato dalla sigla, restano le questioni economiche e organizzative aperte da mesi. Il sindacato lamenta in particolare la mancata risposta alle richieste di incontro avanzate all’amministrazione su retribuzioni, riconoscimento di istituti contrattuali e relazioni sindacali.Particolare attenzione viene rivolta al tema delle indennità durante i periodi di ferie.
La Cisl Fp richiama la giurisprudenza nazionale secondo cui il lavoratore non deve subire penalizzazioni economiche nel godimento delle ferie e chiede di verificare il corretto trattamento applicato al personale, con eventuale recupero delle differenze retributive maturate.
Ma le criticità segnalate non riguardano solo gli aspetti retributivi. Il sindacato evidenzia anche problemi organizzativi che, a suo avviso, incidono sulle condizioni di lavoro del personale e, di riflesso, sulla qualità dei servizi erogati ai cittadini. Per questo motivo ha chiesto l’intervento del Distretto Sanitario 24 dell’Asl Napoli 1 Centro, affinché vengano effettuate le verifiche di competenza sui requisiti organizzativi e sugli standard previsti dalla normativa.
«Laddove il confronto non produca risultati concreti – si legge nella comunicazione – restano percorribili le iniziative di tutela nelle sedi competenti».La Cisl Fp precisa che, dopo l’avvio delle verifiche sulla vertenza del ticket mensa elettronico, sono ormai in fase avanzata anche gli accertamenti relativi al riconoscimento delle indennità ferie e di altri istituti contrattuali.
Il sindacato ribadisce di privilegiare il dialogo, ma avverte che il protrarsi dell’assenza di risposte concrete potrebbe rendere necessario il ricorso a strumenti di tutela più incisivi.«La richiesta non riguarda privilegi o trattamenti di favore – sottolinea la sigla – ma il pieno rispetto dei diritti dei lavoratori e delle corrette relazioni sindacali».
La posizione della Cisl Fp si inserisce nel quadro più ampio della sanità privata accreditata campana, dove il mancato rinnovo dei contratti collettivi nazionali e l’inflazione continuano a generare tensioni e richieste di valorizzazione economica e professionale da parte degli operatori del settore. Nelle prossime settimane, qualora non dovessero arrivare riscontri concreti, il sindacato non esclude il lancio di nuove iniziative sia sul piano sindacale che su quello giudiziario.