Stretta nei quartieri più sensibili di Napoli: controlli a Mergellina e Porta Nolana

Condivid

La presenza della Polizia di Stato nei quartieri considerati più delicati della città resta costante. Dalla zona della movida di Mergellina fino all’area di Porta Nolana, proseguono i controlli straordinari disposti dalla Questura di Napoli per contrastare fenomeni di illegalità diffusa, presidiare il territorio e rafforzare la sicurezza urbana nelle aree ad alta densità criminale e nei punti maggiormente frequentati da cittadini e turisti.

Nelle ultime ore gli agenti sono stati impegnati in una doppia operazione che ha interessato sia il lungomare occidentale sia il centro cittadino, con un massiccio dispiegamento di uomini e mezzi.

Controlli nella movida di Mergellina

Nel corso della notte, gli agenti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico hanno effettuato verifiche nell’area degli chalet di Mergellina e in largo Sermoneta, da tempo osservati speciali durante i fine settimana e nelle serate di maggiore affluenza.

Nel corso delle attività sono state identificate 89 persone, di cui 21 con precedenti di polizia, mentre i controlli hanno riguardato anche 37 veicoli. L’obiettivo dei servizi è quello di prevenire episodi di violenza, reati predatori e situazioni di degrado nelle zone della movida cittadina.

Porta Nolana sotto osservazione

Controlli straordinari anche nell’area di Porta Nolana e nelle strade limitrofe, altro punto ritenuto particolarmente sensibile sotto il profilo dell’ordine pubblico e della sicurezza.

L’operazione, coordinata dal Commissariato Vicaria-Mercato con il supporto del Reparto Prevenzione Crimine Campania, della Polizia Metropolitana e della Polizia Locale, ha portato all’identificazione di 160 persone, 60 delle quali con precedenti di polizia.

Nel corso del servizio sono stati inoltre controllati 110 veicoli e contestate quattro violazioni del Codice della Strada.

La strategia della Questura

Le attività rientrano nel piano di intensificazione dei controlli disposto dalla Questura di Napoli nelle aree considerate maggiormente esposte a fenomeni di criminalità e illegalità diffusa. Una presenza capillare che punta non solo alla repressione dei reati, ma anche a rafforzare la percezione di sicurezza nei quartieri più complessi della città.

A. Carlino

Collaboratore di lunga data di Cronache della Campania Da sempre attento osservatore della società e degli eventi. Segue la cronaca nera. Ha collaborato con diverse redazioni.

Pubblicato da
A. Carlino