Caserta – Violenze, insulti e minacce di morte e alla fine un violento pestaggio: è stato arrestato a Verona, dove si trovava per prendere parte a una festa, un giovane casertano accusato di maltrattamenti e lesioni aggravate ai danni dell’ex fidanzata.
Le porte del carcere si sono aperte a seguito della denuncia della vittima: la ragazza ha raccontato che la notte del 5 aprile, dopo una serata nel centro di Caserta, l’indagato l’avrebbe costretta a salire in auto per poi condurla in una zona isolata della provincia, dove sarebbe stata vittima di una violenta aggressione.
La ragazza, assistita dall’avvocata Manuela Palombi, fu accompagnata poche ore dopo al pronto soccorso dell’ospedale di Caserta, dove i medici riscontrarono un trauma cranico, ecchimosi ed escoriazioni compatibili con un’aggressione fisica. “Sono fiduciosa: la giustizia farà il suo corso e si farà luce sulla vicenda, nel rispetto del segreto probatorio e investigativo, della vittima e dell’indagato”, ha spiegato l’avvocata.
Escalation di violenze: la giovane ha temuto di essere uccisa
L’episodio del 5 aprile sarebbe avvenuto al termine di un’escalation di violenze: la giovane avrebbe infatti raccontato agli investigatori di numerose altre aggressioni e comportamenti violenti avvenuti nei mesi precedenti, con insulti, violenze fisiche, intimidazioni continue e minacce di morte. Il mese scorso, temendo per la propria vita, la vittima ha deciso di denunciare. Il giovane è il figlio di un imprenditore del settore cave arrestato alcune settimane fa in seguito al ritrovamento di armi e droga nell’abitazione di famiglia.






Leggendo l’articolo mi viene da pensare che ci sono segnali di escalation e nessuno se n’è accorto prima; forse c’erano indizi ma son stati ignorati o valutati male. Speriamo che le indagine vadan fino in fondo e che la vittima riceva cura e sostegno pratico.
Credo che la vittima debba essere protetta e le forze dell’ordine dovrebber far il massimo, ma a volta la procedura pare lenta e noncapisco perche certe cose restano nascoste. I media scrivono ma tagliano i parti forse per segreto probatoro, la famiglia merita piu rispeto e aiuto concreto.
La situazion mi par molto grave, la denuncia era necesariama noncapisco come possano succedere cose del genere in una cittá così. Speró che la giustizzia faccia chiarezza, ma ho dubbi su come verrà trattata la vicenda e se i processi andranno senza sbagli.