

La movida nel centro storico di Napoli
Napoli – Un fine settimana contrassegnato da un nuovo episodio di tensione nelle aree della movida cittadina ha visto coinvolto un minorenne nel cuore del centro storico. Un ragazzo di 16 anni, studente incensurato della zona, è stato aggredito nei pressi di via Monteoliveto da un gruppo di giovani, a seguito di quello che sembrerebbe essere stato un banale pretesto.
La vicenda si è consumata nei pressi di un locale in via dei Carrozzieri. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori attraverso le testimonianze della vittima e di un amico coetaneo che si trovava con lui, l’alterco sarebbe nato da uno sguardo fortuito rivolto verso un altro gruppo di ragazzi fermi a poca distanza. Da lì la provocazione verbale — «Che guardi a fare?» — a cui è seguita una breve discussione accesa, inizialmente risoltasi con l’allontanamento dei due sedicenni a piedi verso via Monteoliveto.
Il tentativo di evitare il conflitto si è purtroppo rivelato vano. I due ragazzi sono stati seguiti e, poco dopo, il sedicenne è stato raggiunto e colpito ripetutamente con calci e pugni dal gruppo di aggressori. Nella confusione del momento, la vittima è stata anche privata della somma di 25 euro che custodiva in tasca. L’amico che lo accompagnava è riuscito a mettersi in salvo sul marciapiede opposto e a chiedere aiuto.
L’intervento tempestivo di alcuni passanti e automobilisti, che hanno assistito alla scena, ha interrotto l’azione del gruppo, i cui componenti si sono subito dopo dileguati a piedi in direzione di piazza Dante, disperdendosi tra la folla. Sul posto sono giunti gli agenti del 113, allertati dai testimoni.
Il minorenne è stato successivamente trasportato al Cardarelli, dove i medici gli hanno riscontrato contusioni e lesioni giudicate guaribili in cinque giorni. Gli agenti della Polizia di Stato hanno avviato le indagini e stanno attualmente esaminando i filmati dei sistemi di videosorveglianza pubblici e privati della zona per identificare i responsabili dell’accaduto.