Gragnano, nascondeva la droga tra le rocce: arrestato ventiquattrenne incensurato

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Una parete rocciosa trasformata in una cassaforte naturale per il mercato degli stupefacenti. È questa la scoperta fatta dai Carabinieri della stazione di Gragnano durante un servizio di controllo del territorio in via vicinale San Nicola dei Miri. I militari hanno notato un giovane di 24 anni, incensurato, mentre arrivava in sella a uno scooter. Dopo aver parcheggiato il mezzo, l’uomo si è diretto con fare guardingo verso un costone di roccia poco distante, guardandosi ripetutamente intorno prima di infilare le mani tra le fessure della pietra. Un atteggiamento che ha fatto scattare l’intervento immediato della pattuglia.

I sospetti degli uomini dell’Arma hanno trovato conferma istantanea: l’involucro appena prelevato dalla parete conteneva diverse dosi di droga. La successiva perquisizione, estesa rapidamente all’abitazione del giovane, ha portato alla luce un vero e proprio magazzino del narcotraffico. Complessivamente, i Carabinieri hanno rinvenuto e sequestrato 58 dosi di cocaina e 35 di crack, oltre a una somma di 70 euro in contanti, ritenuta dagli inquirenti il provento dell’attività illecita appena conclusa.

A peggiorare la posizione del ventiquattrenne è stata la verifica sui documenti di circolazione. Il ragazzo è stato infatti sorpreso alla guida dello scooter senza aver mai conseguito la patente. Oltre alle pesanti accuse legate alla detenzione di stupefacenti ai fini di spaccio, sono scattate le sanzioni per la violazione del codice della strada e il fermo amministrativo del ciclomotore. L’arrestato è stato trasferito in carcere, dove rimane in attesa di giudizio a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

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Vincenzo Scarpa

Vincenzo Scarpa, Giornalista Pubblicista per Cronache della Campania e Studente di Scienze Politiche all'Università di Napoli Federico II. Appassionato di qualsiasi tipo di sport, ama scrivere e parlare principalmente di calcio

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