Salerno – Un traffico internazionale di cocaina dal Sud America all’Italia, con il porto di Salerno come snodo strategico per l’arrivo della droga. È il quadro emerso dall’operazione condotta dalla Guardia di Finanza di Salerno, coordinata dalla Direzione distrettuale antimafia, che ha portato all’arresto di otto persone.
Per sei indagati si sono aperte le porte del carcere, mentre altri due sono stati posti agli arresti domiciliari. Le accuse, a vario titolo, riguardano l’associazione finalizzata al traffico internazionale e all’importazione di sostanze stupefacenti, oltre a reati contro il patrimonio.
Nel corso delle indagini i finanzieri hanno sequestrato oltre 180 chilogrammi di cocaina transitati attraverso lo scalo marittimo salernitano. L’ordinanza cautelare è stata eseguita dai militari del comando provinciale della Guardia di Finanza di Salerno insieme agli uomini del Servizio centrale investigazione criminalità organizzata.
Secondo gli investigatori, il gruppo criminale avrebbe organizzato numerose importazioni di ingenti quantitativi di droga proveniente dal Sud America, utilizzando vettori marittimi per far arrivare la cocaina in Italia.
Le indagini hanno inoltre documentato furti compiuti a bordo delle imbarcazioni attraccate nel porto di Salerno. Azioni che, secondo l’accusa, sarebbero state finalizzate all’esfiltrazione dello stupefacente nascosto nei carichi provenienti dall’estero.
custodia cautelare in carcere:
BRACCIANTE Marcello, nato a Salerno il 15.07.1980,
COLANTUONO Gaetano, nato a Cercola (NA) il 30.04.1985,
DI SOMMA Roberto, nato a Pollena Trocchia (NA) il 11.05.1971,
FIOLA Eduardo, nato a Cercola (NA) il 08.05.1988,
LAURICELLA Antonio, nato a Napoli il 29.09.1989,
SANTIZO JAEN Orlando Antonio, nato a Panama (EE) il 12.05.1975,
arresti domiciliari:
DI PACE VITTORIO, nato a Napoli il 01.02.1993,
LIBERTI Francesco, nato a San Giorgio a Cremano il 12.09.1990





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