

Il comandante Chiariello e la rotonda di Arzano
Si completa un nuovo, fondamentale tassello nel mosaico della riqualificazione ambientale di Arzano. La bonifica della celebre “Rotonda” rappresenta non solo un traguardo ecologico, ma il coronamento di un percorso di legalità iniziato già nel 2021.
Questo risultato richiama l’importante intervento effettuato in via Cassano, arteria strategica di collegamento con Napoli, anch’essa bonificata grazie all’impulso dell’allora Comando della Polizia Locale sotto la guida della Commissione Straordinaria.
Il recupero della Rotonda non è stato un percorso privo di ostacoli. Al centro della vicenda, una complessa attività istruttoria condotta dalla Polizia Locale che ha permesso di fare chiarezza sulle responsabilità della bonifica. In una fase iniziale, infatti, diversi enti sovracomunali avevano ipotizzato di trasferire l’onere economico degli interventi direttamente sul Comune di Arzano.
Tuttavia, le indagini tecniche e i costanti confronti con la Procura competente hanno accertato la reale responsabilità del sito, escludendo ogni addebito per l’Amministrazione comunale. Questa operazione di trasparenza ha evitato un esborso finanziario che avrebbe potuto condurre l’Ente verso il dissesto economico, proteggendo di fatto i servizi e le risorse destinate ai cittadini.
La svolta decisiva è avvenuta nel 2024 con il dissequestro dell’area, atto che ha permesso il passaggio formale del sito all’Ente competente per l’esecuzione materiale dei lavori. Il monitoraggio costante e le segnalazioni nelle sedi opportune hanno assicurato che l’iter non subisse ulteriori rallentamenti, portando finalmente alla luce un’opera attesa da tempo dalla comunità.
Dagli uffici del Comando emerge grande soddisfazione per il coordinamento degli uomini della Polizia Locale, il cui impegno è stato definito essenziale per la difesa dell’integrità istituzionale di Arzano. L’operazione viene consegnata alla città come un esempio di come l’attività di controllo e la conoscenza profonda degli atti amministrativi possano tradursi in benefici tangibili per il territorio e in una gestione virtuosa della cosa pubblica.
P.B.