

Sparatoria per le strade di Acerra
Acerra ripiomba nella paura. Una serie di sparatorie avvenute nella serata di giovedì 28 maggio ha seminato il panico tra i residenti della cittadina dell’area nord di Napoli. Colpi d’arma da fuoco sono stati esplosi in strada e contro alcune abitazioni in episodi avvenuti a breve distanza di tempo l’uno dall’altro. Non si registrano feriti, ma la tensione resta alta.
Le esplosioni dei proiettili hanno allarmato numerosi cittadini, molti dei quali si sono riversati in strada o hanno contattato le forze dell’ordine dopo avere udito gli spari. Gli episodi hanno interessato diverse zone della città e sono ora al centro di una complessa attività investigativa.
Sul posto sono intervenuti i carabinieri del gruppo di Castello di Cisterna e gli agenti del commissariato di pubblica sicurezza di Acerra, impegnati nei rilievi e nella raccolta di elementi utili a chiarire la dinamica degli accaduti.
Gli investigatori stanno lavorando per comprendere se le sparatorie siano collegate tra loro e quale possa essere la matrice degli episodi. Al vaglio ci sono immagini di videosorveglianza, testimonianze e ogni dettaglio utile per identificare i responsabili.
Massima attenzione anche da parte della Prefettura di Napoli. In una nota ufficiale viene sottolineato che la situazione sarà oggetto di ulteriori approfondimenti nell’ambito delle attività di coordinamento per l’ordine e la sicurezza pubblica, con particolare riferimento al rafforzamento delle misure di controllo e prevenzione sul territorio.
Il prefetto di Napoli, Michele di Bari, sta seguendo direttamente l’evoluzione della vicenda.
“Quando si verificano questi episodi è naturale che tra i cittadini si creino preoccupazione e inquietudine – ha dichiarato – per questo le forze dell’ordine sono già al lavoro per fare piena luce su quanto accaduto e assicurare i responsabili alla giustizia”.
Il rappresentante del Governo ha inoltre assicurato che su Acerra resterà “altissima” l’attenzione delle istituzioni, annunciando un rafforzamento del presidio del territorio e delle attività di prevenzione, oltre a rivolgere un ringraziamento alla magistratura e alle forze di polizia impegnate nelle indagini.