Omicidio Spasiano, il fratello Francesco all’assassino: «Sei un essere triste e deluso»

Napoli -È già trascorso un mese dal tragico omicidio di Lorenzo Spasiano, il 21enne innocente ucciso a Miano lo scorso 23 giugno. Mentre la famiglia si prepara a ricordarlo stringendosi nel dolore, il fratello Francesco continua la sua instancabile battaglia sui social per chiedere verità e giustizia, denunciando un clima di indifferenza attorno al caso.

L’amarezza: “Ci sentiamo abbandonati”

Il dolore per la perdita si unisce alla frustrazione per il silenzio sceso sulla vicenda. Francesco, facendosi portavoce della famiglia, ha affidato ai social una dura riflessione sull’accaduto. Sottolinea l’assenza di risposte chiare sulle dinamiche dell’omicidio e punta il dito contro chi, nei primissimi giorni dopo il dramma, aveva offerto rassicurazioni rivelatesi poi vuote.

“Non riesco ancora a metabolizzare. Non si sa ancora cosa è accaduto”, dice il giovane in un video. “Noi come famiglia siamo all’oscuro di tutto e ci sentiamo abbandonati da tutte quelle persone che nei giorni immediatamente dopo l’omicidio ci avevano promesso tante cose”.

La critica si estende anche all’attenzione mediatica, ormai affievolita: “La morte di mio fratello è stata già dimenticata, ci sono tante altre cose che fanno hype e quindi, trascorse tre settimane, non fa più notizia. E così non va bene”.

Il messaggio all’assassino

Nel suo sfogo, Francesco si rivolge anche direttamente a chi ha spezzato la vita del giovane Lorenzo. Le sue sono parole cariche di rabbia e sdegno, ma anche di amara consapevolezza verso l’inutilità della violenza. “Ma dopo aver compiuto un gesto del genere cosa hai concluso?”, chiede retoricamente all’assassino, definendolo senza mezzi termini “un essere triste e deluso”.

La messa di trigesimo

Per onorare la memoria del ragazzo, la famiglia ha organizzato una cerimonia religiosa e invita tutta la comunità, e quanti lo conobbero, a unirsi in preghiera. La Santa Messa di Trigesimo per il caro Lorenzo Spasiano si terrà giovedì 23 luglio 2026, alle ore 19:00. La celebrazione avrà luogo presso la chiesa Sant’Alfonso e San Gerardo, situata in via Teano 2, nel quartiere napoletano.

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Giuseppe Del Gaudio

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