Arrestato a Ibiza l’assassino del pizzaiolo di Pagani: è un 45enne di Avellino

Ibiza – Un pomeriggio di violenza ha sconvolto Playa d’en Bossa, una delle zone turistiche più note e frequentate dell’isola di Ibiza. Francesco Sessa, pizzaiolo italiano di 35 anni, è stato ucciso a coltellate in strada. Un delitto brutale che ha trovato una prima rapida svolta nella serata di ieri, quando la Guardia Civil spagnola ha stretto le manette ai polsi del presunto assassino: un connazionale di 45 anni, originario della provincia di Avellino.

La lite e l’aggressione fatale

La tragedia si è consumata nel pomeriggio di ieri nel comune di Sant Josep de sa Talaia. Secondo le ricostruzioni fornite dai media iberici e le prime testimonianze raccolte sul posto, la vittima è stata vista discutere animatamente con due persone nei pressi di un bar.

Dalle parole si è passati rapidamente ai fatti in una tragica escalation: Sessa è stato raggiunto da un fendente letale all’emitorace sinistro. L’allarme è scattato immediatamente, ma nonostante il tempestivo intervento dei paramedici e i disperati tentativi di rianimazione, per il 35enne non c’è stato nulla da fare. È deceduto sul posto dopo circa un’ora di agonia.

L’arresto lampo e l’ombra del narcotraffico

La fuga del presunto killer è durata una manciata di ore. Le indagini fulminee della polizia spagnola, supportate dai racconti dei testimoni oculari, hanno permesso di rintracciare il sospettato. Come riportato dal quotidiano locale Diario de Ibiza, il 45enne irpino è stato fermato intorno alle 21:30. Le indagini sono ora concentrate sul movente. Al momento, l’ipotesi più accreditata dagli investigatori è che la violenta lite sfociata nel sangue sia maturata in ambienti legati allo spaccio di stupefacenti o a questioni di debiti di droga.

Chi era la vittima

Francesco Sessa aveva lasciato la Campania in cerca di opportunità lavorative in Spagna. Originario di Pagani, centro dell’Agro Nocerino Sarnese in provincia di Salerno, da circa un anno si era trasferito stabilmente alle Baleari dove si guadagnava da vivere lavorando come pizzaiolo. Una vita normale, spezzata in pieno giorno in quella che doveva essere la stagione del rilancio turistico sull'”Isla Blanca”. Le autorità italiane e il consolato sono già in contatto con la famiglia della vittima per le pratiche di rimpatrio della salma.

RIPRODUZIONE RISERVATA
Condivid
Pubblicato da
Giuseppe Del Gaudio

Ultime Notizie

Bagnoli, via libera al rilancio del Parco dello Sport: prevista una nuova pista di atletica

Il Parco dello Sport di Bagnoli-Coroglio entra nel piano di rilancio della città con una… Leggi tutto

5 Ottobre 2026 - 20:17

Casalgrande, rifiuta i test dopo lo schianto: denunciato 26enne originario di Napoli

Un 26enne originario di Napoli e residente nel Reggiano è stato denunciato dai carabinieri dopo… Leggi tutto

5 Ottobre 2026 - 19:53

Caivano, il Consiglio regionale ricorda Salvatore Calignano con un minuto di silenzio

Un minuto di silenzio in Consiglio regionale per ricordare Salvatore Calignano, l’operaio di 61 anni… Leggi tutto

5 Ottobre 2026 - 19:41

Si tuffa da 30 metri dal ponte del Fiordo di Furore: gravissimo 23enne americano

Un tuffo da un’altezza di circa 30 metri, poi l’impatto violento con l’acqua e la… Leggi tutto

5 Ottobre 2026 - 19:17

Caserta: fucile e munizioni detenuti illegalmente, denunciato 58enne

Durante una perquisizione domiciliare a Marzano Appio è stato rinvenuto un fucile calibro 8,5 e… Leggi tutto

5 Ottobre 2026 - 18:55

Napoli, Real Albergo dei Poveri: riapre la terrazza con quattro appuntamenti di teatro civile

Il Real Albergo dei Poveri torna ad aprire le sue porte alla città, in attesa… Leggi tutto

5 Ottobre 2026 - 18:35