Stamane il Prefetto di Napoli ha convocato una riunione di insediamento della cabina di regia incaricata di attuare il Protocollo d’Intesa sul video-allarme e la sicurezza, siglato il 18 giugno scorso a livello centrale con il Ministero dell’Interno.
L’obiettivo è definire criteri comuni di collaborazione per potenziare le misure di prevenzione e contrasto dei fenomeni illegali che interessano il comparto orafo, gioielliero, argentiero e orologiero.Tra i partecipanti figurano rappresentanti delle Forze dell’ordine, il presidente regionale di Federpreziosi, Ciko Orefice, nonché il presidente del Borgo Orefici e componente di giunta Confcommercio Roberto De Laurentiis; presente anche Fiorella Serpico, componente del Direttivo di Federpreziosi e Confcommercio Sorrento.
La cabina di regia, che riunisce istituzioni e partners di settore, sarà convocata periodicamente presso la Prefettura per pianificare e coordinare interventi volti a prevenire e contrastare furti, rapine e spaccate ai danni del comparto orafo e orologiero tramite una strategia di sicurezza partecipata.
Uno degli elementi centrali dell’iniziativa è il potenziamento dei sistemi di videosorveglianza e degli allarmi nelle gioiellerie, in collegamento con le Sale Operative delle Forze dell’ordine per garantire interventi tempestivi.
Il tavolo prefettizio svolgerà anche attività di monitoraggio territoriale sull’andamento dei reati specifici e promuoverà programmi di formazione e condivisione di buone pratiche per accrescere la consapevolezza del rischio tra gli operatori del settore.nnParticolare attenzione sarà dedicata allo scambio informativo tra i vari attori interessati, al fine di agevolare una comunicazione diretta e bidirezionale tra istituzioni e operatori per segnalare anomalie o situazioni di pericolo.nnL’impegno assunto si inserisce in una cornice di fondamentale importanza: il settore orafo rappresenta un pilastro dell’economia locale, capace di coniugare alto artigianato e innovazione e di offrire opportunità di formazione e lavoro ai giovani.



