

Nella foto, un particolare della vicenda.
Il Parco dello Sport di Bagnoli-Coroglio entra nel piano di rilancio della città con una nuova pista di atletica regolamentare, spazi per diverse discipline e un modello di gestione più aperto alle realtà del territorio. Il Consiglio comunale di Napoli ha approvato una mozione che impegna il sindaco Gaetano Manfredi, anche nella sua veste di Commissario straordinario di Governo per Bagnoli-Coroglio, a intervenire sulla riqualificazione dell’area.
Al centro del documento c’è la realizzazione di una pista di atletica omologata per tutte le specialità e categorie, in grado di ospitare anche competizioni internazionali. Un intervento destinato ad assumere particolare rilievo con la futura rimozione della pista dello stadio Maradona nell’ambito del progetto di riqualificazione dell’impianto. La necessità di individuare una nuova sede per l’atletica era già emersa nel confronto sul futuro dello stadio e del Parco dello Sport.
La mozione è stata presentata dalla presidente del Consiglio comunale Enza Amato e dal presidente della Commissione Urbanistica Massimo Pepe, dopo il confronto avviato con le associazioni sportive dilettantistiche del territorio.
«Con l’approvazione in Consiglio comunale della mozione sulla riqualificazione del Parco dello Sport di Bagnoli-Coroglio abbiamo dato un indirizzo politico preciso: la rigenerazione di Bagnoli deve tradursi anche in nuovi spazi pubblici per lo sport, l’inclusione, la salute e la socialità», hanno dichiarato Amato e Pepe.
Tra gli interventi indicati figura anche la riqualificazione della pista di pattinaggio, con l’obiettivo di trasformarla in un polo federale di riferimento nazionale. La richiesta riguarda inoltre il recupero di spazi adeguati per il basket e per le altre discipline che oggi devono fare i conti con una disponibilità insufficiente di impianti.
Un altro capitolo riguarda il rapporto tra Bagnoli e il mare. La mozione chiede infatti il ripristino di uno scivolo destinato al varo e all’alaggio di derive e canoe, prevedendo una struttura pienamente accessibile anche alle persone con disabilità.
«Bagnoli deve inoltre tornare a vivere il suo rapporto con il mare anche attraverso lo sport», hanno sottolineato Amato e Pepe, indicando nello scivolo per le attività nautiche uno degli interventi da inserire nel percorso di recupero dell’area.
Il documento punta anche a una maggiore trasparenza nella distribuzione degli spazi. È previsto un censimento pubblico degli impianti della Decima Municipalità, delle ore di utilizzo e delle associazioni presenti, con l’obiettivo di fotografare le esigenze del territorio e programmare l’assegnazione delle strutture sulla base della domanda effettiva.
La mozione chiede infine che il rapporto tra il futuro soggetto gestore e le associazioni sportive locali sia strutturato e permanente e che vengano previste forme di accesso gratuito o agevolato, soprattutto per i residenti di Bagnoli e Fuorigrotta e per le persone in condizioni di fragilità economica e sociale.
Il progetto si inserisce nel più ampio percorso di rigenerazione dell’area occidentale di Napoli, con il Parco dello Sport chiamato a diventare uno dei punti di riferimento per l’attività agonistica e amatoriale cittadina.
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