ALLARME AMBIENTALE

Avellino, reati ambientali: sette denunce tra amianto abbandonato e roghi illegali

I controlli dei Carabinieri Forestali hanno portato alla scoperta di rifiuti pericolosi, combustioni illecite e un’attività priva delle autorizzazioni ambientali
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Amianto deteriorato stoccato all’aperto, rifiuti bruciati e un’attività industriale priva delle necessarie autorizzazioni alle emissioni in atmosfera. È il bilancio dei controlli effettuati dai Carabinieri Forestali di Avellino, che hanno denunciato sette persone per reati ambientali.

Il caso più rilevante è emerso a Chiusano San Domenico, dove i militari hanno individuato all’interno di una proprietà privata circa 50 metri cubi di rifiuti contenenti amianto. Il materiale, in stato di decomposizione e lasciato all’aperto, ha portato alla denuncia di quattro persone.

Un altro intervento è stato effettuato a Solofra. Qui l’amministratore unico di un’azienda agricola e un operaio sono stati sorpresi mentre bruciavano residui vegetali insieme a rifiuti di diversa natura. La combustione avrebbe provocato l’emissione nell’aria di fumi e sostanze potenzialmente nocive.

A Serino, infine, i controlli hanno riguardato un’azienda specializzata nella verniciatura di materie plastiche. La titolare è stata denunciata perché l’attività risultava priva dell’autorizzazione obbligatoria per le emissioni in atmosfera.

Tre distinti interventi che hanno portato complessivamente a sette denunce e che riportano l’attenzione sulla gestione dei rifiuti, sulla prevenzione degli incendi illegali e sul rispetto delle norme ambientali nelle attività produttive.

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