CULTURA IN CITTÀ

Napoli, Real Albergo dei Poveri: riapre la terrazza con quattro appuntamenti di teatro civile

Dal 6 al 16 ottobre quattro eventi gratuiti tra performance, concerti e laboratori nell’ambito della seconda edizione di Futuro Quotidiano
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Il Real Albergo dei Poveri torna ad aprire le sue porte alla città, in attesa della conclusione dei lavori di restauro. Dal 6 al 16 ottobre il patio, l’auditorium e la terrazza dello storico edificio napoletano ospiteranno quattro appuntamenti gratuiti dedicati ad accoglienza, migrazioni, diaspore e memoria.

La rassegna rappresenta la prima parte del cartellone di RAP Napoli Millenaria e inaugura la seconda edizione di «Futuro Quotidiano», laboratori civici e culturali permanenti ideati dalla direttrice artistica Laura Valente, organizzati dal Comune di Napoli e finanziati dalla Città Metropolitana. Il percorso proseguirà nei mesi successivi con iniziative rivolte alle comunità e alle nuove generazioni.

Ad aprire il programma, martedì 6 ottobre alle 20 sulla terrazza, sarà «Fame», spettacolo site specific di Armando Punzo ispirato all’omonimo romanzo di Knut Hamsun. In scena Paul Cocian, con Andrea Salvadori al pianoforte, alle chitarre e all’elettronica. La performance affronta il tema della fame come bisogno di affermare la propria identità e di diventare artefici della propria esistenza.

Per Punzo, fondatore nel 1988 della Compagnia della Fortezza nel carcere di Volterra, si tratta del ritorno a Napoli dopo tredici anni. Il regista, nato a Cercola nel 1959, ha costruito in oltre tre decenni un percorso teatrale fondato sul lavoro con persone detenute e non professionisti, ottenendo sei Premi Ubu.

Mercoledì 7 ottobre la terrazza ospiterà alle 20 «E per loro», suite poetico-musicale di Gianni Valentino, Lello Tramma e Michele Signore. Il progetto nasce dalle ricerche di Valentino nell’Archivio storico del Banco di Napoli e dalle testimonianze documentarie sulla tratta degli schiavi tra Napoli e Istanbul nel Seicento.

Quattordici poemetti, in italiano e napoletano, daranno voce a uomini, donne e bambini costretti alla prigionia e alla perdita della propria identità. Poesia, musica elettronica e strumenti della tradizione mediterranea e mediorientale si intrecceranno per rileggere una pagina poco conosciuta della storia della città e dei suoi rapporti con il Mediterraneo.

Alle 21.15 sarà quindi la volta di «Eredità», concerto di Lucariello con Federico Di Napoli e le voci dei ragazzi del laboratorio di rap e canzone napoletana realizzato dall’associazione CCO – Crisi Come Opportunità nell’Istituto penale per minorenni di Nisida. L’appuntamento segna l’avvio della collaborazione tra «Futuro Quotidiano» e l’IPM di Nisida, con l’obiettivo di creare un ponte educativo e culturale tra l’istituto e il Real Albergo dei Poveri.

A chiudere questa prima tranche, il 16 ottobre alle 19, saranno nel patio e nell’auditorium Giorgina Pi e Bluemotion con «Tiresia: nata vicino ai fantasmi. Nata tempesta», debutto a Napoli della performance-installazione tratta dal progetto «Tiresias B Side». L’opera, da ascoltare in cuffia, si sviluppa come un diario sonoro di circa 35 minuti dedicato alla scoperta di Tiresia nei versi di Kae Tempest.

Accanto alla performance, Giorgina Pi porterà in città anche «Fotoromanza», laboratorio destinato a donne tra i 65 e i 90 anni. Il percorso, che proseguirà fino a dicembre, inviterà le partecipanti a ricostruire e reinventare collettivamente la propria storia attraverso il linguaggio del fotoromanzo, con un successivo approdo in un documentario.

La programmazione di ottobre segna così l’avvio della seconda edizione di «Futuro Quotidiano», che fino a dicembre unirà memoria storica, comunità, performance e riflessione sul futuro delle città. Dal 29 ottobre partiranno inoltre «Scuola popolare, nessuno escluso», doposcuola gratuito per bambini, e laboratori dedicati al corpo e all’affettività.

Il progetto raccoglie il testimone della prima edizione, realizzata al Real Albergo dei Poveri dal 15 maggio al 30 settembre 2025, che aveva coinvolto oltre 1.500 ragazze e ragazzi nei laboratori e raccolto 2.500 proposte per la Napoli del 2050. Tra dicembre 2025 e maggio 2026, «Ancora qui – Prologo. L’Albergo dei Poveri e la memoria delle cose» aveva inoltre registrato 150mila visitatori.

Tutti gli appuntamenti in programma dal 6 al 16 ottobre sono gratuiti, fino a esaurimento dei posti disponibili.

Informazioni utili

Dettagli sugli eventi al Real Albergo dei Poveri

Ecco alcune informazioni pratiche sui prossimi eventi al Real Albergo dei Poveri.

  • Date: Gli eventi si svolgeranno dal 6 al 16 ottobre.
  • Luoghi: Le attività si terranno nel patio, auditorium e terrazza del Real Albergo dei Poveri.
  • Costo: Tutti gli eventi sono gratuiti, fino a esaurimento posti.
  • Prenotazione: Si consiglia di arrivare in anticipo per garantire un posto.
  • Contatti: Per ulteriori informazioni, è possibile contattare il Comune di Napoli.
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