Afragola, femminicidio Martina Carbonaro: chiesto il processo per l’ex fidanzato

Fissata al 2 aprile l’udienza preliminare davanti al gup di Napoli Nord: contestato l’omicidio volontario pluriaggravato
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Afragola – È accusato di aver ucciso l’ex fidanzata quattordicenne colpendola ripetutamente alla testa con una pietra. Per questo la Procura di Napoli Nord ha chiesto il rinvio a giudizio di Alessio Tucci, 19 anni, per l’omicidio volontario pluriaggravato di Martina Carbonaro, uccisa il 26 maggio scorso ad Afragola, nel Napoletano.

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L’udienza preliminare

La posizione del giovane sarà esaminata il prossimo 2 aprile davanti al giudice per l’udienza preliminare del tribunale di Napoli Nord, Pia Sordetti. La Procura contesta diverse aggravanti, tra cui i motivi abietti e futili, la minore età della vittima e la relazione affettiva pregressa tra imputato e ragazza.

Le aggravanti contestate

Secondo l’impostazione accusatoria, l’omicidio sarebbe stato commesso anche approfittando dell’isolamento del luogo: un’area abbandonata nella quale la quattordicenne non avrebbe avuto possibilità di chiedere aiuto. Non è invece contestata l’aggravante della crudeltà.

Il comportamento dopo il delitto

Dopo l’omicidio, Tucci avrebbe preso parte alle ricerche della giovane, simulando estraneità ai fatti e contribuendo alle attività per ritrovarla, circostanza ritenuta indicativa della volontà di depistare le indagini.

Commenti (1)

Legg0 l’articolo e pens0 ke la cosa va chiarit0 in tribunale, i fatti son presentat1 ma restano dubbi e passaggi da spiegare. La ragazza è stata uccisa e laProcura chiede rinvio a giudizio; speriamo ke il processo seguira regole e la verità uscira ma tutto pare confuso

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