Addio a Cinzia Oscar, icona della canzone partenopea: aveva 64 anni

La voce della sceneggiata napoletana e della neomelodica ha lasciato un vuoto profondo. Il figlio Marco Calone sui social: «Mamma, sono morto insieme a te». Una carriera iniziata a 7 anni tra duetti con Mario Merola e successi come "Nun so' na bambola"
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Napoli – Il mondo della musica partenopea piange la scomparsa di Cinzia Oscar, al secolo Vincenza Testa, scomparsa oggi 15 marzo 2026 all’età di 64 anni. Interprete amatissima della canzone napoletana classica e della sceneggiata, l’artista ha lasciato un segno indelebile nel panorama musicale popolare del Sud Italia

.A dare la notizia è stato il figlio Marco Calone, noto cantante neomelodico, con un messaggio straziante pubblicato sui social: «15 marzo 2026. Mamma, sono morto insieme a te». In una storia su Instagram ha aggiunto: «Mi hai insegnato tutto, tranne a vivere senza di te». Parole che hanno immediatamente scatenato un’onda di cordoglio tra fan, colleghi e amici, con migliaia di messaggi di vicinanza alla famiglia.

Una vita sul palcoscenico, dagli esordi al successo televisivoNata a Napoli il 20 ottobre 1961, Cinzia Oscar ha esordito giovanissima: a soli 7 anni saliva già sul palcoscenico, mostrando un talento naturale per il canto. Il suo primo disco, “Caro diario/Vita ‘e ‘nfamità”, risale al 1979.

Nel corso di una carriera quasi cinquantennale ha inciso brani di grande successo come “Nun so’ na bambola” (scelto per la colonna sonora della serie “Gomorra”), “Caro figlio mio”, “Maledizione” e “Gli amanti”, molti dei quali firmati da autori come Tommy Riccio e Antonio Casaburi.

Ha duettato con grandi nomi della tradizione partenopea, tra cui Mario Merola e Franco Ricciardi, e partecipato a numerose edizioni del Festival di Napoli. Non solo cantante, ma anche attrice: ha recitato in diverse commedie teatrali e musical, dimostrando versatilità artistica. Nel 2015 era stata ospite del programma Rai “Teo in the box” condotto da Teo Teocoli.Madre e figlio hanno spesso condiviso il palco e inciso insieme il brano “T’aggia proteggere”.

Marco Calone, nato dalla relazione con il cantante Franco Calone, ha proseguito la tradizione familiare nel mondo neomelodico.La notizia della sua improvvisa scomparsa ha colpito profondamente la comunità artistica e i fan, che la ricordano come una voce autentica e appassionata della napoletanità. I funerali si terranno nei prossimi giorni a Napoli. Riposa in pace, Cinzia.

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