AGGIORNAMENTO : 14 Febbraio 2026 - 13:09
15.2 C
Napoli
AGGIORNAMENTO : 14 Febbraio 2026 - 13:09
15.2 C
Napoli

Napoli, controlli su frutta e verdura: sequestrati 240 chili di prodotti irregolari

Vendita di frutta e verdura priva di autorizzazioni, banchi non protetti e irregolarità igienico-sanitarie riscontrate.

SULLO STESSO ARGOMENTO

Ascolta questo articolo ora...
Caricamento in corso...

Frutta e verdura vendute senza autorizzazioni, banchi esposti senza protezioni e irregolarità igienico-sanitarie. È quanto emerso dai controlli effettuati dalla Polizia Locale di Napoli, in collaborazione con il personale dell’Asl Napoli 1 Centro, nei quartieri Secondigliano, Arenella e Vomero. Le verifiche sono scattate anche in seguito a segnalazioni dei cittadini e hanno portato al sequestro complessivo di circa 240 chili di prodotti ortofrutticoli, oltre all’elevazione di sanzioni amministrative per migliaia di euro.

A Secondigliano gli agenti dell’Unità Operativa territoriale hanno individuato una rivendita ambulante priva delle autorizzazioni necessarie sia per l’esercizio dell’attività sia per l’occupazione del suolo pubblico. Durante il controllo è stato accertato che parte degli alimenti era esposta senza adeguata protezione dagli agenti atmosferici, in violazione delle norme igienico-sanitarie. Per il titolare sono scattate sanzioni amministrative, la cessazione immediata dell’attività abusiva e il sequestro di quaranta cassette di ortofrutta, pari a circa 75 chili di merce, insieme all’attrezzatura utilizzata per la vendita.

Tra Arenella e Vomero i controlli si sono concentrati su alcuni esercizi di vicinato. In via Giulio Palermo e in largo dei Cangiani sono state accertate occupazioni di suolo pubblico non autorizzate, mancanza dei titoli necessari per l’esposizione della merce all’esterno e diverse irregolarità legate alla corretta conservazione degli alimenti. In uno dei punti vendita il personale dell’Asl ha riscontrato violazioni ritenute particolarmente gravi sotto il profilo igienico, tali da disporre la sospensione temporanea dell’attività.

La merce sequestrata, ritenuta non idonea alla commercializzazione, è stata successivamente devoluta allo zoo cittadino. L’operazione rientra nel piano di controlli mirati alla tutela della sicurezza alimentare e al contrasto delle attività commerciali irregolari, con particolare attenzione alla salute dei consumatori e al rispetto delle regole da parte degli operatori del settore.

LEGGI ANCHE

Torre Annunziata – Scaricava acque contaminate da oli e sostanze inquinanti direttamente nel bacino del fiume Sarno, senza alcun tipo di trattamento. Per questo motivo, un'azienda di Torre Annunziata è finita sotto sequestro. L'operazione è stata condotta dagli agenti della polizia metropolitana di Napoli - Unità speciale emergenza Sarno del distretto di Pompei, con il…

Continua a leggere

Nell’ambito dei servizi contro l’illecita gestione di rifiuti nelle filiere produttive della “Terra dei Fuochi”, coordinati dalla Prefettura di Caserta, i finanzieri del Comando Provinciale di Caserta hanno posto sotto sequestro un opificio di 1.200 metri quadrati a Pastorano (Ce). L’intervento, condotto dalla Compagnia di Capua su segnalazione della Polizia Municipale locale, ha riguardato una…

Continua a leggere

Teverola, scarichi industriali in fogna: sequestrato caseificio

di A. Carlino 13 Febbraio 2026 - 14:51 14:51

A Teverola, i militari del Nucleo Carabinieri Forestale di Marcianise, con il supporto della Polizia Locale, hanno eseguito un’ispezione mirata presso un caseificio del territorio nell’ambito di servizi di contrasto ai reati ambientali. Reflui di lavorazione scaricati direttamente in fogna Durante il controllo è emerso che le acque di produzione e di lavaggio delle attrezzature,…

Continua a leggere
@RIPRODUZIONE RISERVATA
Fonte REDAZIONE

Commenti (1)

L’articolo fa un ottimo lavoro nel descrivere la situazion di irregolarità, ma non è chiaro come i cittadini possono segnalare queste situazioni. Serve una maggiore informazione per prevenire simili problemi in futuro e proteggere la salute pubblica.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

PUBBLICITA
PUBBLICITA

Primo piano

PUBBLICITA