

La protesta degli operai Harmont & Blaine
Giornata di sciopero e presidio oggi davanti allo stabilimento Harmont & Blaine di Caivano, dove i lavoratori incrociano le braccia contro l’annuncio di 32 licenziamenti su un organico complessivo di 129 dipendenti. La protesta è stata proclamata dalle sigle sindacali di categoria Filctem-Cgil e Femca-Cisl, che parlano di una scelta improvvisa e priva di qualsiasi confronto preventivo.
«Abbiamo proclamato questo sciopero perché reputiamo inaccettabili i licenziamenti annunciati dall’azienda», afferma Andrea Pastore della segreteria regionale Filctem Campania. «Riteniamo anomalo che una decisione di questo peso venga presa da un giorno all’altro, senza alcun confronto con le organizzazioni sindacali. Un’azienda con un profilo mediatico internazionale non può avere atteggiamenti così superficiali davanti a 32 lavoratori, che rappresentano il 25% della forza lavoro. Siamo di fronte a un tentativo inaccettabile di ridurre il costo del lavoro. Chiediamo il ritiro immediato dei licenziamenti».
Durissimo anche il comunicato congiunto delle organizzazioni sindacali e della Rsu, che parlano di un’azienda che «ha deliberatamente deciso di scaricare sulle lavoratrici e sui lavoratori il peso delle proprie scelte industriali e gestionali, ignorando il drammatico impatto occupazionale, economico e sociale che tale procedura determina». Una decisione definita «grave e socialmente irresponsabile», capace di compromettere le relazioni sindacali e aprire «una vertenza di forte e inevitabile conflittualità».
I sindacati chiedono «l’apertura di un confronto vero, serio e vincolante, finalizzato esclusivamente alla tutela dei livelli occupazionali e dei diritti delle lavoratrici e dei lavoratori» e avvertono che, in assenza di risposte concrete, la mobilitazione è destinata a proseguire. «La Rsu e le organizzazioni sindacali dichiarano sin d’ora la propria disponibilità a intensificare e proseguire le iniziative di lotta, senza alcuna esclusione di strumenti, fino al completo ritiro della procedura di licenziamento».
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