

Nell’immagine, un riferimento ai fatti narrati.
Giugliano– Quello che doveva essere il ritorno alla normalità si è trasformato, nel giro di poche settimane, in un’insidia quotidiana. Non c’è pace per il quadrante viario tra via Appia e via Carlo Pisacane a Giugliano.
Dopo anni di paralisi dovuti ai lavori per il collettore fognario EAV, la riapertura dei tratti stradali avvenuta a fine 2025 non ha portato il sollievo sperato. Al contrario, oggi automobilisti e residenti si trovano a navigare in un percorso a ostacoli che evoca scenari di totale degrado.
Le immagini che giungono dai video-esposti dei cittadini sono inequivocabili: il manto stradale di via Appia, arteria fondamentale per il collegamento con Sant’Antimo e Aversa, è letteralmente disseminato di crateri profondi. Le piogge degli ultimi giorni hanno trasformato queste buche in insidie invisibili, colme d’acqua, che costringono i conducenti a manovre d’emergenza.
Per preservare l’integrità dei veicoli, il traffico procede a passo d’uomo tra frenate brusche e pericolose invasioni della corsia opposta. Il rischio di scontri frontali è ormai una costante, mentre in via Pisacane la situazione non è differente: qui l’asfalto sembra essersi letteralmente “sbriciolato”, lasciando il posto a una distesa di fango e detriti che rende precario anche il transito dei pedoni.
Sulla questione sono intervenuti con durezza il deputato Francesco Emilio Borrelli e il consigliere regionale Carlo Ceparano (Alleanza Verdi-Sinistra), che già a gennaio avevano sollevato dubbi sulla tenuta del nuovo asfalto.
«Siamo di fronte all’ennesima vergogna – dichiarano gli esponenti di AVS – i lavori eseguiti sembrano non rispettare i minimi standard di qualità. È inaccettabile che, dopo anni di disagi e l’impiego di ingenti fondi pubblici, la comunità riceva in cambio strade pericolose». Borrelli e Ceparano pongono poi l’accento sulle responsabilità tecniche: «Chi ha collaudato queste opere? Perché la ditta non è stata sanzionata e costretta a un ripristino a regola d’arte? Ogni euro speso male è uno schiaffo alla dignità dei cittadini».
Le segnalazioni dei residenti parlano di danni continui a sospensioni e pneumatici, ma la preoccupazione principale resta l’incolumità fisica. «Il vero pericolo è lo slalom continuo tra le corsie», denunciano gli utenti della strada. La battaglia politica e civile è solo all’inizio: l’obiettivo è spingere il Comune di Giugliano e gli enti competenti a un intervento risolutivo, per evitare che quello che è stato ribattezzato il “cantiere eterno” si trasformi definitivamente in una trappola mortale per il territorio.
Napoli - Un imprevisto sulla pista dell'aeroporto di Napoli-Capodichino ha bloccato la partenza del volo… Leggi tutto
La Protezione Civile della Regione Campania ha emanato una nuova allerta meteo di livello giallo… Leggi tutto
Un boato nella notte, poi il buio improvviso. Erano circa le ore notturne quando una… Leggi tutto
Il presidente della Regione Campania Roberto Fico esclude che sia stata discussa la dichiarazione di… Leggi tutto
Un uomo di 54 anni è stato arrestato con l’accusa di aver acquistato un’auto di… Leggi tutto
Due coniugi campani sono stati arrestati dai carabinieri in provincia di Arezzo con l'accusa di… Leggi tutto