Discoteca chiusa a Sant’Antimo: violazioni antincendio e carenze sanitarie

Un grave quadro di irregolarità in materia di sicurezza ha portato alla sospensione dell’attività di una discoteca di Sant’Antimo. Il provvedimento rientra nel piano straordinario di verifiche avviato nelle province di Napoli e Caserta, intensificato dopo la tragedia di Crans-Montana, che ha riacceso l’attenzione nazionale sul rispetto delle norme antincendio nei luoghi di aggregazione.

Ispezione dei Carabinieri e dell’Asl

Nel corso di un controllo congiunto effettuato dai Carabinieri della Compagnia di Giugliano, dal Nucleo Ispettorato del Lavoro e dal personale dell’Asl Napoli 2 Nord, è emersa la violazione della normativa sulla prevenzione degli incendi. Per questo motivo il titolare del locale è stato denunciato all’autorità giudiziaria.

Impianto antincendio assente al piano superiore

Dagli accertamenti è risultato che il piano superiore della discoteca era completamente privo di un impianto antincendio. Inoltre, all’interno della struttura mancava una figura formalmente designata e adeguatamente formata per la gestione delle emergenze e l’applicazione delle procedure antincendio previste dalla legge.

Difformità catastali e irregolarità sanitarie

I controlli hanno fatto emergere anche alcune difformità catastali, oltre a criticità legate alla normativa sanitaria e al rispetto delle procedure HACCP. Nessuna irregolarità, invece, sul fronte occupazionale: dei 26 lavoratori controllati, nessuno è risultato impiegato in nero.
Clienti fatti uscire e attività sospesa

A scopo precauzionale, tutti i clienti presenti sono stati fatti uscire dal locale prima della conclusione della serata. Al termine dell’ispezione è scattata la sospensione immediata dell’attività.

Controlli a tappeto tra Napoli e Caserta

L’intervento di Sant’Antimo si inserisce in una più ampia campagna di verifiche che sta interessando discoteche, pub e locali di intrattenimento nelle province di Napoli e Caserta.

Le forze dell’ordine e le autorità sanitarie stanno passando al setaccio decine di esercizi per accertare il rispetto delle norme di sicurezza, con particolare attenzione ai sistemi antincendio, alle uscite di emergenza e alla capienza autorizzata, nel tentativo di prevenire tragedie analoghe a quella avvenuta a Crans-Montana.

RIPRODUZIONE RISERVATA
Condivid

Ultime Notizie

Napoli, truffa un 80enne in provincia di Siena: arrestato con 3.000 euro di gioielli

Napoli - Un 44enne originario di Napoli, già noto alle forze dell’ordine, è stato arrestato… Leggi tutto

31 Agosto 2026 - 13:35

Allegri frena: ‘Inter e Arsenal non decidono la stagione’ ma avverte: ‘Difendiamo da leggeri’

Napoli -  Il giorno dopo la prima caduta stagionale, Massimiliano Allegri sceglie la linea della… Leggi tutto

31 Agosto 2026 - 13:06

Napoli, la proposta della mamma di Giogiò: «Piazzale Tecchio diventi Piazzale Giovanbattista Cutolo»

napoli. -A tre anni esatti dalla tragica scomparsa di Giovanbattista Cutolo, per tutti "Giogiò", la… Leggi tutto

31 Agosto 2026 - 12:17

Castellammare, casetta pericolante nelle nuove Terme rischia di crollare dentro Villa Weiss

Castellammare -  Una struttura in costante degrado, un muro lesionato e il rischio concreto che… Leggi tutto

31 Agosto 2026 - 10:52

Il pomeriggio amaro al Maradona di Max Allegri

Ci sono pomeriggi di fine estate in cui il calcio sa essere spietato, capace di… Leggi tutto

31 Agosto 2026 - 10:35

Ercolano, incendio nel negozio «Rebecca»: distrutta gran parte dello store

Ercolano - Nel cuore della notte tra domenica 30 e lunedì 31 agosto un incendio… Leggi tutto

31 Agosto 2026 - 10:24