

Nell’immagine, un riferimento ai fatti narrati.
Napoli – Il giorno dopo la prima caduta stagionale, Massimiliano Allegri sceglie la linea della calma apparente ma non nasconde i difetti emersi nella sfida del San Paolo contro il Como. La sconfitta, maturata al termine di una gara condizionata da errori individuali e blackout difensivi, non scuote più di tanto il tecnico livornese, che però mette nel mirino l’atteggiamento della sua squadra nelle fasi cruciali del match.
“De Bruyne sta meglio”, esordisce Allegri nella conferenza post-partita, spazzando via i timori sulle condizioni del centrocampista. Poi va dritto al punto: “Bisogna assolutamente migliorare una cosa: quando si difende bisogna essere più attenti. Quando alla fine del primo tempo concedi un angolo o un tiro, devi portarla al riposo sull’uno a uno. In certi momenti siamo troppo leggeri”.
Il riferimento è chiaro e doloroso: il secondo gol del Como, nato da un’azione fotocopia di quella che poco prima aveva già creato pericoli dalle parti di Meret. “In venti secondi non si possono concedere due azioni da rete”, tuona l’allenatore, che poi allarga l’analisi alla gestione complessiva della partita: “Dall’altro lato abbiamo avuto diverse occasioni. Dobbiamo capire quando non possiamo giocare e quando sì. Tecnicamente abbiamo sbagliato diversi passaggi, la cosa principale è che siamo stati leggeri sui gol, specie sul secondo”.
Sul fronte dei singoli, Allegri promuove la prova di Lang (“ha fatto una buona partita”) e predica pazienza per Neres, reduce da otto mesi di inattività: “È più difficile recuperare in questi momenti della stagione, vince chi sbaglia meno”. Un messaggio che suona come un avvertimento all’intero gruppo: la concentrazione, più della condizione, farà la differenza.
Quanto al futuro immediato, con le sfide contro Inter e Arsenal all’orizzonte, Allegri getta acqua sul fuoco delle pressioni ambientali: “Le partite con Inter e Arsenal non decideranno la stagione del Napoli. Non è la partita di oggi che dice che siamo troppo leggerini, ci lavoreremo”. Una dichiarazione che da un lato alleggerisce il peso degli impegni ravvicinati, dall’altro conferma la necessità di correggere rapidamente le lacune evidenziate contro il Como.
Infine un cenno alle condizioni di McTominay, fermato da un problema fastidioso ma non grave: “Ha un problema di vesciche, si allena a ranghi ridotti, speriamo di averlo nelle migliori condizioni possibili al più presto”. Il Napoli riparte da qui, con la consapevolezza che la strada è lunga e che gli errori di oggi possono diventare insegnamenti per domani.
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