AGGIORNAMENTO : 24 Febbraio 2026 - 15:28
15.2 C
Napoli
AGGIORNAMENTO : 24 Febbraio 2026 - 15:28
15.2 C
Napoli

Conte difende il Napoli e non polemizza: «Onore ai ragazzi». E sullo scudetto frena: «Siamo seri…»

Antonio Conte affronta con orgoglio l'eliminazione del Napoli dalla Coppa Italia, superato dal Como ai rigori.
Ascolta questo articolo ora...
Caricamento in corso...

Antonio Conte mastica amaro, ma sceglie la strada dell’orgoglio e della franchezza dopo l’eliminazione del Napoli dalla Coppa Italia per mano del Como ai calci di rigore. Il tecnico azzurro parte dalla prestazione dei suoi, messi a dura prova da una situazione che definisce senza giri di parole complicata. «Onore ai ragazzi, perché non era assolutamente una partita semplice. Affrontavamo un Como in totale organico e che veniva da dieci giorni di pausa. Noi, invece, abbiamo giocato una gara dispendiosa contro il Genoa. Anche oggi eravamo senza un’altra pedina come McTominay. Stiamo andando oltre le nostre potenzialità attuali».

Conte non si nasconde dietro un dito e torna anche sul tema arbitrale, pur provando a non trasformarlo nell’alibi principale. «Non voglio parlare sempre di arbitri. Ogni partita c’è sempre qualcosa o qualcuno che si lamenta. Sicuramente non è una buona stagione per gli arbitri. Spero si possa migliorare la situazione: alla fine, sono tutte le squadre a lamentarsi. Così come miglioriamo noi le nostre squadre, penso che anche Rocchi debba migliorare i suoi arbitri e il Var». Parole che fotografano un malcontento diffuso, non solo in casa azzurra.

Quando il discorso scivola sulle ambizioni stagionali, il tecnico frena bruscamente ogni volo pindarico. «Scudetto? Cerchiamo di essere seri anche nelle domande e nelle considerazioni. Oggi abbiamo davvero poche risorse che non c’entrano nulla con le ambizioni che avevamo a inizio stagione. Dispiace perché in queste annate vorresti fare di più. Comunque, una Supercoppa in emergenza e uno scudetto li abbiamo portati a casa nell’ultimo anno e mezzo». Un richiamo alla realtà, ma anche alla memoria recente di un ciclo comunque vincente.

Il nodo principale resta però l’infermeria, che continua a condizionare scelte e rendimento. «Sono situazioni che non si possono prevedere. Sono problemi fisici talmente gravi che ti gravano per tutto l’anno. Non è facile avere sei o sette giocatori importanti sistematicamente fuori». Un quadro che spiega molto delle difficoltà attuali e che rende, agli occhi dell’allenatore, ancora più pesante il peso delle assenze in una stagione già segnata da mille ostacoli.

@RIPRODUZIONE RISERVATA
Fonte REDAZIONE
Serie A — Dashboard
Classifica, prossimi e ultimi risultati, in un’unica card.
2025/26Live
Napoli, la mamma di Domenico: «Ora una fondazione in suo nome»
Sfoglia
Napoli, la mamma di Domenico: «Ora una fondazione in suo nome»
Panettiere ucciso per difendere la figlia, il compleanno davanti alla tomba: Chiediamo giustizia per Gaetano
Sfoglia
Panettiere ucciso per difendere la figlia, il compleanno davanti alla tomba: Chiediamo giustizia per Gaetano
Camorra, l’ombra di Walter Mallo dietro lo scontro tra i Luongo e i Filippini a San Vitaliano
Sfoglia
Camorra, l’ombra di Walter Mallo dietro lo scontro tra i Luongo e i Filippini a San Vitaliano
Napoli, il cuore per il trapianto trasportato in un comune box di plastica: organo bruciato dal ghiaccio secco
Sfoglia
Napoli, il cuore per il trapianto trasportato in un comune box di plastica: organo bruciato dal ghiaccio secco
Napoli, la mamma del bimbo trapiantato: non mollo cuore deve arrivare
Sfoglia
Napoli, la mamma del bimbo trapiantato: non mollo cuore deve arrivare

Commenti (1)

È strano come il Napoli sia uscito dalla Coppa Italia, ma forse era da aspettarselo visto che hanno avuto molte assenze. Spero che possano riorganizzarsi e trovare una soluzione a questi problemi fisici che li affliggono.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

PUBBLICITA
PUBBLICITA

Primo piano

PUBBLICITA