AGGIORNAMENTO : 14 Febbraio 2026 - 09:32
13.8 C
Napoli
AGGIORNAMENTO : 14 Febbraio 2026 - 09:32
13.8 C
Napoli

Napoli, pugno duro contro i «focarazzi»: sequestrate 70 tonnellate di legname

Imponente dispositivo di sicurezza tra città e provincia: oltre 300 agenti in campo e una "task force" in Questura. Il bilancio: nessun ferito e roghi sotto controllo.

SULLO STESSO ARGOMENTO

Ascolta questo articolo ora...
Caricamento in corso...

Napoli – Una ricorrenza millenaria salvaguardata dal presidio della legalità. Per le celebrazioni di Sant’Antonio Abate, Napoli ha risposto con un “no” deciso ai roghi incontrollati che, storicamente, trasformano le strade in zone a rischio.

Il piano straordinario di prevenzione, predisposto dal Questore di Napoli, Maurizio Agricola, ha garantito che la tradizione non sfociasse in pericolo per la pubblica incolumità.

I numeri del sequestro

L’operazione, scattata già dal 15 gennaio, ha visto una collaborazione senza sosta tra le forze dell’ordine e gli operatori dell’A.S.I.A. Il risultato è un dato che fotografa l’entità del fenomeno: circa 70 tonnellate di materiale combustibile sono state rimosse dalle strade.

Abeti natalizi ormai secchi, vecchi mobili in legno e cataste di rifiuti erano già stati accumulati in vari quartieri, pronti per essere trasformati in pericolosi falò urbani.

Una “War Room” in Questura

Il cuore pulsante della sicurezza è stata la Centrale Operativa della Questura di Napoli. In particolare, per la giornata clou del 17 gennaio, è stato istituito un gruppo interforze dedicato esclusivamente al monitoraggio dei focolai. Un monitoraggio costante che ha permesso di coordinare oltre 300 operatori tra Polizia di Stato, Carabinieri, Guardia di Finanza e Polizia Locale.

Nonostante la prevenzione, alcuni focolai sono stati appiccati tra il centro e la periferia. L’intervento immediato dei Vigili del Fuoco, scortati dalle pattuglie sul territorio, ha evitato che le fiamme potessero lambire edifici o veicoli in sosta.

Il dispiegamento di forze ha dato i frutti sperati: a differenza degli anni passati, la notte di Sant’Antonio si è conclusa senza danni di rilievo a proprietà pubbliche o private e, dato più importante, non si è registrato alcun ferito. Un successo della macchina organizzativa che ha restituito la festività alla sua dimensione puramente simbolica e religiosa, sottraendola alle derive del degrado.

La tradizione dei “Fucaroni”: tra rito e abusivismo La tradizione di accendere fuochi in onore di Sant’Antonio Abate (protettore degli animali e del fuoco) è radicata nel napoletano come rito di passaggio e purificazione.

Tuttavia, negli ultimi decenni, la pratica è stata spesso egemonizzata da gruppi di giovanissimi che, in una sorta di sfida territoriale, accumulano tonnellate di rifiuti legnosi spesso trattati con vernici tossiche, creando roghi che mettono a rischio la stabilità dei palazzi e la qualità dell’aria. Il piano del Questore Agricola punta proprio a recidere il legame tra la devozione popolare e l’illegalità urbana.

LEGGI ANCHE

Napoli terrorismo online, minorenne arrestato: aveva giurato fedeltà all’Isis sul web

di Rosaria Federico 14 Febbraio 2026 - 09:32 09:32

Nelle prime ore della mattinata di ieri, la Polizia di Stato ha dato esecuzione ad un'ordinanza di applicazione della misura della custodia cautelare presso l'Istituto Penale Minorile di Nisida, emessa dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale per i Minorenni di Napoli. L'ordinanza riguarda un minorenne italiano residente in provincia di Caserta, indagato ai…

Continua a leggere

Blitz antidroga al Vomero: pusher sorpreso a vendere dosi tra il traffico di via Caldieri

di Gustavo Gentile 14 Febbraio 2026 - 08:44 08:44

Napoli - La scena si è svolta in via Caldieri, cuore pulsante del quartiere Vomero, dove i Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia locale avevano predisposto un servizio mirato di osservazione. I militari, mimetizzati tra le auto in coda e il caos cittadino, hanno monitorato con discrezione i movimenti di Giuseppe Ciliberti, 32enne di Somma…

Continua a leggere

Napoli, tentata truffa a un’anziana a Chiaia: 40enne ai domiciliari

di Federica Annunziata 14 Febbraio 2026 - 07:09 07:09

Napoli - I Carabinieri della Stazione di Chiaia hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari, emessa dal GIP del Tribunale di Napoli su delega della Procura. Il provvedimento riguarda un quarantenne napoletano, già noto alle forze dell’ordine. Il raggiro del “finto carabiniere” Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, l’uomo è gravemente indiziato di una…

Continua a leggere

Fonte REDAZIONE

Commenti (1)

E’ interessante vedere come la tradizione di Sant’Antonio si sia evoluta nel tempo. Tuttavia, ci sono molte problematiche legate ai fuochi. Spero che le autorità continuino a lavorare per garantire la sicurezza e mantenere viva la tradizione.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

PUBBLICITA
PUBBLICITA

Primo piano

PUBBLICITA