Crans-Montana, spunta la pista dei fuochi illegali: nel locale petardi prodotti in provincia di Napoli

Pubblicato da
Giuseppe Del Gaudio

Milano– Non solo candele scintillanti e addobbi festivi. Nell’inchiesta sulla strage di Crans-Montana emerge un dettaglio finora rimasto nell’ombra: all’interno del locale distrutto dalle fiamme erano presenti anche fuochi d’artificio illegali, prodotti in provincia di Napoli.

È quanto risulta dalle carte dell’indagine, sull’incendio che nella notte di Capodanno ha provocato 40 morti e 116 feriti. La polizia di Zurigo ha sequestrato una borsa blu a tracolla trovata sul pavimento del locale “Le Constellation”, davanti a un divano, durante il recupero del corpo di una delle vittime.

All’interno, gli agenti hanno rinvenuto diversi articoli pirotecnici, successivamente analizzati dagli specialisti del servizio di disinnesco e dall’Istituto forense.

Tra i reperti figurano otto petardi “Lupo P1”, descritti nei verbali come “articoli pirotecnici illegali, non autorizzati in Svizzera, che esplodono a terra”. Si tratta di petardi con effetto flash, capaci di produrre non solo un forte boato ma anche un impatto visivo particolarmente intenso. Sull’etichetta è indicata la provenienza: una fabbrica di Roccarainola, in provincia di Napoli.

Gli ordigni sono stati trovati intatti. Un dettaglio che fa ipotizzare come fossero destinati a essere utilizzati all’esterno del locale dopo la mezzanotte, e non durante la festa. Gli inquirenti precisano infatti che i fuochi non hanno avuto alcun ruolo nell’innesco dell’incendio: “Il presente rapporto non fornisce indicazioni sulle possibili cause del rogo”, si legge negli atti.

La Procura del Canton Vallese ha già accertato che l’origine della tragedia va ricondotta alle candele scintillanti a fontana, utilizzate per creare un’atmosfera festosa e rivelatesi invece fatali. Un innesco improvviso che ha trasformato il locale in una trappola mortale.

Restano intanto in carcere Jacques Moretti, mentre Jessica Maric è sottoposta a braccialetto elettronico: entrambi sono indagati per omicidio colposo, incendio e lesioni colpose. Ma il ritrovamento dei petardi illegali apre ora un ulteriore squarcio su ciò che accadeva dietro le quinte dell’ultima notte dell’anno, aggiungendo un nuovo e inquietante tassello alla ricostruzione della strage.

RIPRODUZIONE RISERVATA
Condivid
Pubblicato da
Giuseppe Del Gaudio

Ultime Notizie

Holding occulta per truffa e bancarotta: sequestrati 7,8 milioni

Napoli - Sequestro da 7,8 milioni ad un imprenditore napoletano che aveva organizzato una holding… Leggi tutto

30 Luglio 2026 - 11:42

Minacce all’ex, morsi alla mamma e botte a padre e suocero: arrestato 25enne

Bacoli - E' stato arrestato dopo un pomeriggio di follia contro la ex e i… Leggi tutto

30 Luglio 2026 - 11:23

Era pronto ad unirsi ai terroristi, divieto di espatrio per un 25enne salernitano

Salerno - Studiava a da terrorista e si sarebbe unito presto alle frange neonaziste internazionali:… Leggi tutto

30 Luglio 2026 - 10:56

Trionfo musicale a Villa Campolieto: l’Orchestra del San Carlo incanta con Carmina Burana

Il Festival delle Ville Vesuviane si chiude in grande stile con l’esecuzione dei Carmina Burana… Leggi tutto

30 Luglio 2026 - 10:11

Meteo Napoli e Campania oggi 30 luglio: caldo africano senza tregua

La quarta ondata di calore dell'estate torna a far sentire con forza i suoi effetti… Leggi tutto

30 Luglio 2026 - 10:02