Sant’Antimo – Un’operazione di contrasto allo spaccio di stupefacenti ha portato all’arresto di due giovani, un 21enne e un 16enne, da parte dei carabinieri della sezione operativa della compagnia di Giugliano in Campania. I militari hanno bloccato i due dopo averli osservati mentre effettuavano una cessione di droga in via Saragat, a Sant’Antimo.
Secondo la ricostruzione, i carabinieri stavano percorrendo via Saragat quando hanno notato i due ragazzi in sella a uno scooter. Il veicolo si è fermato, un terzo si è avvicinato e il 21enne, alla guida, gli ha ceduto qualcosa: uno scambio rapido, sotto gli occhi delle forze dell’ordine.
Dopo il passaggio, i due sono ripartiti e si sono diretti in un bar, seguiti a distanza dai militari. Una volta all’interno dell’esercizio, i carabinieri li hanno fermi e sottoposti a controllo.
La perquisizione: dosi, contanti e cellulari “da spaccio”
Addosso al 16enne sono state trovate cinque dosi di hashish, tre di marijuana, una di cocaina, 50 euro in contanti – ritenuti provento dell’attività illecita – e due cellulari, secondo gli investigatori utilizzati per organizzare le consegne.
Il 21enne, identificato come Alessandro Sorvino, nato a Frattaminore il 9 febbraio 2005, è stato arrestato e condotto in carcere in attesa del giudizio. Anche il minore è stato arrestato e trasferito al centro di prima accoglienza dei Colli Aminei.
L’operazione si inserisce nel più ampio contrasto al microspaccio di strada, dove l’uso di telefoni cellulari e contatti rapidi in aree pubbliche rappresenta una modalità ricorrente per gestire le cessioni



