Segnalazione di un vicino

Castel Volturno, tenta di forzare la porta di un’abitazione: denunciato 33enne

Intervento congiunto della Tenenza di Castel Volturno e del Reparto Territoriale di Mondragone nella serata del 16 settembre. L’uomo, già noto alle forze dell’ordine, è stato deferito per tentato furto in abitazione.
Ascolta questo articolo Riproduci la versione audio
Ascolta
Caricamento in corso...

Castel Volturno – Una chiamata al 112 e un intervento rapido dei Carabinieri hanno bloccato sul nascere un tentativo di furto in un’abitazione di Castel Volturno. Nella serata del 16 settembre i militari della Tenenza locale, supportati dal Reparto Territoriale di Mondragone, hanno identificato e deferito in stato di libertà un 33enne del posto, già noto alle forze dell’ordine, per il reato di tentato furto in abitazione (articoli 56 e 624-bis del Codice penale).

La dinamica: allarme dal vicino, effrazione bloccata

Secondo la ricostruzione dell’Arma, l’episodio è iniziato con la segnalazione di un vicino di casa, che ha avvisato le forze dell’ordine di un possibile furto in corso. Sul posto sono arrivati prima i carabinieri della Tenenza di Castel Volturno, poi raggiunti dal supporto investigativo del Reparto di Mondragone. Gli accertamenti hanno consentito di ricostruire la dinamica: il 33enne avrebbe forzato la porta d’ingresso dell’immobile, tentando poi di introdursi all’interno.

L’azione, però, non è stata portata a compimento: l’allarme dato dal residente e il tempestivo arrivo dei militari hanno interrotto il tentativo, impedendo l’accesso all’appartamento e scongiurando il furto.

Le indagini e la posizione dell’indagato

Grazie agli elementi raccolti durante i sopralluoghi e alle successive verifiche, gli investigatori hanno ricondotto l’episodio al 33enne, che è stato deferito all’Autorità giudiziaria competente. La Procura è stata informata dell’accaduto dalla Tenenza di Castel Volturno, che sta procedendo agli ulteriori adempimenti. Il procedimento è nella fase delle indagini preliminari: la responsabilità dell’indagato dovrà essere accertata con sentenza definitiva, fatta salva la presunzione di innocenza.

L’episodio rimette al centro il valore delle segnalazioni dei residenti: la chiamata di un vicino ha permesso ai Carabinieri di intervenire in tempi brevi, ricostruire i fatti e individuare il presunto responsabile. Un modello di collaborazione che, secondo le forze dell’ordine, resta decisivo per la prevenzione e la repressione dei reati contro il patrimonio.

Segui Cronache della Campania Canali ufficiali

Ultime Notizie

Leggi tutte le notizie

Primo piano