Una lite scoppiata nella stanza di un albergo di Chieti è degenerata, nella notte tra mercoledì e giovedì, in un episodio di violenza.
Sul posto sono intervenuti gli agenti della Squadra Mobile della Questura di Chieti e una pattuglia della Squadra Volante, dopo una segnalazione arrivata alla sala operativa per una colluttazione all’interno della struttura.
L’uomo ferito e la corsa in ospedale
All’arrivo della polizia, uno dei due uomini coinvolti — entrambi ospiti dell’albergo — è stato trovato a terra con diverse ferite da arma da taglio al volto e al collo. Le sue condizioni sono apparse subito gravi: soccorso e trasferito in ospedale, è attualmente ricoverato in prognosi riservata.
Il fermo e il carcere
Il presunto aggressore, un 27enne originario di Napoli, è stato fermato nell’immediatezza dai poliziotti. Al termine degli accertamenti, l’uomo è stato arrestato con l’accusa di tentato omicidio e trasferito nella Casa circondariale di Madonna del Freddo, a disposizione della Procura della Repubblica.
Indagini in corso
La Squadra Mobile prosegue le indagini per ricostruire l’esatta dinamica dell’aggressione e chiarire le ragioni che hanno portato alla lite degenerata in accoltellamento. Quanto alle motivazioni del gesto andranno ricercate nel rapporto dei due, che a quanto pare si conoscevano, e che si sarebbero incontrati altre volte. Il giovane napoletano è rinchiuso nel carcere di Madonna del freddo a Chieti a disposizione dell’autorità giudiziaria. L’inchiesta è coordinata dal pm Lucia Campo.
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Fonte REDAZIONE






Commenti (1)
E’ una situazione molto grave e preoccupante, non si capisce come sia potuto succedere in un luogo che dovrebbe essere sicuro. Speriamo che le indagini chiariscano tutto, ma è triste vedere tanta violenza.