AGGIORNAMENTO : 11 Dicembre 2025 - 06:32
7.3 C
Napoli
AGGIORNAMENTO : 11 Dicembre 2025 - 06:32
7.3 C
Napoli

Napoli, consegnati cinque nuovi alloggi nel Condominio Sociale di San Nicola a Nilo

Cinque famiglie si uniscono oggi al Condominio Sociale di San Nicola a Nilo, progetto di co-housing per nuclei vulnerabili.
Ascolta questo articolo ora...
Caricamento in corso...

NAPOLI – Cinque nuove famiglie entrano oggi nel Condominio Sociale di San Nicola a Nilo, il progetto di co-housing avviato nel 2022 dal Comune per offrire una risposta abitativa dignitosa ai nuclei più vulnerabili della città. Gli appartamenti consegnati segnano un passaggio decisivo, perché tra i beneficiari figurano anche persone che per oltre quarant’anni hanno vissuto in strutture dell’Asl Napoli 1 al Frullone, spazi mai pensati per essere abitazioni e diventati nel tempo simbolo di una precarietà ormai insostenibile.

Da Palazzo San Giacomo parlano di un risultato frutto di un lavoro congiunto tra Comune, Prefettura e Azienda sanitaria. La collaborazione con il prefetto Michele di Bari, il Dipartimento di Architettura della Federico II e il progetto europeo Rock the Block ha permesso di consolidare un modello sociale innovativo, che si muove oltre il semplice assegnare un tetto: l’obiettivo è costruire comunità, accompagnare le famiglie verso una piena autonomia e integrare il co-housing nelle nuove politiche urbane previste dal Puc.

Un percorso importante, ma ancora incompleto. A ricordarlo è Rosario Andreozzi, consigliere comunale di Napoli (Avs), che invita a non abbassare la guardia. Per lui questa consegna rappresenta “solo un primo passo” e impone di trovare risposte stabili per tutte le famiglie che vivono negli spazi dell’Asl. Nel suo intervento richiama con forza il carattere inalienabile del diritto alla casa, denunciando una società che tende a schiacciare i più fragili e un governo che – sostiene – preferisce la logica repressiva alla costruzione di soluzioni.

  • Articolo modificato il giorno 14/11/2025 ore 18:03 - Aggiornamento contenuto

Articolo pubblicato il 14 Novembre 2025 - 19:07 - Vincenzo Scarpa

Primo piano

PODCAST
Ultimi episodi
Piccioni “biodroni” controllati da un chip: in Russia i primi test, ma mancano verifiche indipendenti
Piccioni “biodroni” controllati da un chip: in Russia i primi test, ma mancano verifiche indipendenti
👉 Leggi l'articolo
0:00 0:00
Vol

Ad is loading…