Bellizzi, drone carico di droga sul tetto del carcere

Gli agenti della Polizia Penitenziaria intercettano un drone carico di hashish sul tetto della casa circondariale di Bellizzi. La Uilpa: “Servono rinforzi per affrontare l’emergenza cronica del sovraffollamento”.
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Un drone utilizzato per il trasporto di droga è stato rinvenuto nelle prime ore di questa mattina sul tetto della Casa Circondariale di Avellino-Bellizzi. Il velivolo, secondo le prime ricostruzioni, era impiegato per introdurre all’interno dell’istituto circa 750 grammi di hashish.

A darne notizia è stato Raffaele Troise, responsabile della Segreteria Gau Uilpa Polizia Penitenziaria di Avellino-Bellizzi, che ha sottolineato l’impegno degli agenti nel contrasto alla diffusione di sostanze stupefacenti e all’introduzione di telefoni cellulari nelle carceri.

L’episodio si inserisce in un quadro preoccupante: dall’inizio dell’anno sono già diversi i sequestri di droga e dispositivi elettronici effettuati nel penitenziario irpino. “Un altro duro colpo al business della criminalità dietro le sbarre – afferma la sigla sindacale – ma gli agenti non devono essere lasciati soli”.

La Uilpa Polizia Penitenziaria chiede un potenziamento dell’organico e maggiori risorse per chi, ogni giorno, garantisce la sicurezza e l’ordine all’interno delle strutture detentive, sempre più messe alla prova da un sovraffollamento che rischia di diventare strutturale.

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