Strage di Paupisi, raccolta fondi per aiutare Antonia e Mario

In merito alla tragedia familiare consumatasi a Paupisi (BN) la tragedia familiare della famiglia ocone..
Ascolta questo articolo ora...
Caricamento in corso...

Paupisi- Nel giorno del primo risveglio dal coma di Antonia Ocone, la diciassettenne ridotta in fin di vita dall’aggressione violenta del padre Salvatore nella loro abitazione a Paupisi il 30 settembre scorso, arriva anche la notizia dell’ avvio di una raccolta fondi per sostenere la giovane nelle cure e nel sostentamento.

L’iniziativa sulla piattaforma gofounme è atata avviata dal gruppo malattie e Medicina della provincia di Caserta. Con la mamma e il fratello morti e il padre in carcere sono rimasti solo Antonia e il fratello maggiore mario che lavora in Emilia Romagna. Chiunque volesse dare anche un piccolo contributo lo può fare collegandosi a questo link.

Intanto dal bollettino medico dell’ospedale “Neuromed” di Pozzilli, in provincia di Isernia, dove la ragazza si trova ricoverata, si legge che “la paziente allo stato attuale è tracheostomizzata, in respiro spontaneo”.

“I parametri vitali sono stabili. Presenta iniziali segni di risveglio mentre permangono i deficit motori dell’emilato destro. Si è in attesa di risonanza magnetica encefalo di controllo”, conclude la nota medica.

RIPRODUZIONE RISERVATA
Shorts
● LIVE
Ultime notizie
Ultimo aggiornamento 19:48
25/04/2026 19:48

Caso Rocchi, interviene la Procura Generale dello Sport: richiesti chiarimenti alla FIGC

25/04/2026 19:04

Il Napoli Brilla al Maradona: Poker Contro la Cremonese

25/04/2026 17:47

Taxi in piazza a Napoli: " Un confronto con i cittadini che fa crescere la categoria "

PUBBLICITA

Primo piano

PUBBLICITA