Marcianise, stalking, ex moglie accusa ispettore di Polizia: “Mi perseguitava anche dopo la separazione”

Santa Maria Capua Vetere – Il pubblico ministero aveva chiesto l’archiviazione, ma la persona offesa si è opposta e ora la decisione finale spetta al giudice. È il giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, la dott.ssa Angela Mennella, a dover valutare se accogliere la richiesta di archiviazione avanzata dalla Procura o disporre il rinvio a giudizio dell’indagato, un ispettore della Polizia di Stato accusato di stalking dalla ex moglie.

La vicenda, di natura penale, si trascina da oltre tre anni e ha preso avvio da una denuncia presentata dalla donna contro l’ex marito, Biagio Lauritano, ispettore in servizio presso il Commissariato di Polizia di Marcianise. L’agente è difeso dagli avvocati Raffaele e Gaetano Crisileo, mentre la denunciante è assistita dall’avvocata Martina Piscitelli.

Secondo quanto denunciato dalla ex moglie, l’uomo avrebbe posto in essere una serie di comportamenti persecutori, tali da configurare – se ritenuti fondati – il reato di stalking nella forma aggravata. La donna sostiene di aver subito ingenti danni psicologici e personali a causa di condotte reiterate di molestia e intimidazione.

A supporto della sua accusa, la presunta vittima ha depositato una serie di testimonianze e riscontri che sono stati oggetto di approfondimento da parte della Procura sammaritana.

Nel corso delle indagini preliminari, l’ispettore Lauritano è stato anche destinatario di un provvedimento disciplinare disposto dal Questore di Caserta. Tuttavia, all’esito dell’inchiesta, il sostituto procuratore della Repubblica ha ritenuto di non procedere ulteriormente, chiedendo l’archiviazione del fascicolo.

Una decisione contestata dalla parte offesa, che attraverso il proprio legale ha presentato formale opposizione. Il giudice per le indagini preliminari ha quindi fissato l’udienza in camera di consiglio per i primi mesi del nuovo anno. In quella sede, dopo le arringhe del pubblico ministero e dei difensori delle parti, la dott.ssa Mennella dovrà decidere se accogliere la richiesta di archiviazione o disporre l’imputazione coatta, ordinando eventualmente un supplemento di indagine.

Sarà dunque il Gip del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere a mettere la parola fine – almeno in questa fase – a una vicenda che intreccia vita privata, responsabilità disciplinari e profili penali di un appartenente alle forze dell’ordine.

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A. Carlino

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