La pioggia non ha fermato il pubblico. Il Real Albergo dei Poveri di Napoli ha riaperto eccezionalmente la sua terrazza in occasione della seconda edizione di «Futuro Quotidiano», la rassegna di laboratori civici e performance organizzata dal Comune di Napoli, finanziata dalla Città Metropolitana e ideata dalla direttrice artistica Laura Valente.
Per due serate, il 6 e 7 ottobre, gli spazi del monumentale edificio hanno accolto spettacoli gratuiti dedicati ai temi dell’accoglienza, delle diaspore e delle migrazioni. Un’apertura straordinaria resa ancora più significativa dal fatto che il Real Albergo dei Poveri è tuttora interessato dai lavori di restauro.
«Riaprire alla città spazi che sono stati chiusi per tanto tempo, dare alle persone modo di assistere a spettacoli e performance di alto livello, significa cominciare tutti insieme a riappropriarci di un luogo che è parte della storia e della memoria di Napoli», ha dichiarato l’assessore al Turismo e alle Attività produttive Teresa Armato.
«Il Real Albergo dei Poveri è un simbolo monumentale e architettonico della città che stiamo riportando al suo splendore», ha aggiunto Armato, sottolineando che «la rinascita del RAP, con gli interventi fatti negli ultimi mesi, rappresenta un modello di sinergia istituzionale e la rigenerazione del palazzo è un segnale positivo che i cittadini accolgono con grande entusiasmo e ottimismo».
Ad aprire la rassegna, il 6 ottobre, è stato Armando Punzo con «FAME», spettacolo ispirato al romanzo di Knut Hamsun e interpretato da Paul Cocian. Al centro della performance la vicenda di un giovane scrittore divorato da una fame non fisica, ma spirituale.
La serata del 7 ottobre ha invece proposto «E per loro», progetto poetico-musicale ideato, scritto e interpretato da Gianni Valentino insieme ai musicisti e compositori Lello Tramma e Michele Signore. Lo spettacolo è nato dall’esplorazione dell’Archivio storico del Banco di Napoli, dove Valentino ha ritrovato tracce della tratta degli schiavi attiva tra Napoli e Istanbul nel Seicento.
Nella stessa serata è andato in scena anche «EREDITÀ», il concerto curato da Luca Caiazzo, in arte Lucariello, insieme a Federico Di Napoli e alla band composta da Mario Mazzaro al basso, Massimo Del Pezzo alla batteria e Ivano Leva al pianoforte. Alla performance hanno partecipato anche i ragazzi del laboratorio di rap e canzone napoletana promosso dall’associazione CCO – Crisi Come Opportunità nell’IPM di Nisida, diretto da Gianluca Guida.
Il prossimo appuntamento di «Futuro Quotidiano II» è in programma il 16 ottobre con «Tiresia: nata vicino ai fantasmi. Nata tempesta» di Giorgina Pi e Bluemotion, una performance site specific che coinvolgerà gli spazi del patio e dell’auditorium del Real Albergo dei Poveri.
Punti chiave sulla riapertura della terrazza del Real Albergo dei Poveri
Ecco una sintesi dei principali aspetti riguardanti l'evento di riapertura della terrazza del Real Albergo dei Poveri a Napoli.
- Data dell'evento: La riapertura si è svolta il 6 e 7 ottobre.
- Organizzazione: L'evento è stato organizzato dal Comune di Napoli e finanziato dalla Città Metropolitana.
- Temi trattati: Gli spettacoli hanno affrontato temi come l'accoglienza, le diaspore e le migrazioni.
- Artisti coinvolti: Tra gli artisti, Armando Punzo e Gianni Valentino hanno presentato performance significative.
- Prossimo appuntamento: Il prossimo evento di 'Futuro Quotidiano II' è previsto per il 16 ottobre.



