

Napoli- Niente funerali pubblici, niente chiesa come deciso dal Questore di Napoli, per motivi di ordine pubblico. ma stamane erano presenti in tanti per dare l’ultimo saluto a Nicola Mirti al cimitero di Miano.
Il 19enne di Mugnano è stato ucciso a coltellate domenica scorsa all’interno di uno stabilimento balneare di Varcaturo da un suo coetaneo e conoscente, Pasquale Sannino, arrestato poche ore dopo.
Tra i due si erano registrati screzi e violente lite già nei mesi scorsi. Poi domenica scorsa la tragedia nata dal banale sguardo di troppo.
Ieri sera i familiari e amici della vittima avevano protestato davanti alla Questura centrale di Napoli in via Medina chiedendo di poter svolgere i funerali pubblici nella chiesa di Marianella, dove la giovane vittima vive da qualche anno insieme con la nonna.
Alla funzione religiosa hanno partecipato solo i familiari e pochi amici intimi. Poi mentre la bara è stata trasportata a braccia da alcuni amici che indossavano una maglietta bianca con il suo volto, si sono levati in cielo palloncini bianchi sulle note di alcuni brani musicali cari alla vittima e alla famiglia.
Pompei - Il talento, il lavoro quotidiano e una crescita costruita vasca dopo vasca. Antonio… Leggi tutto
Da oggi è online sui canali ufficiali della Polizia di Stato, su WhatsApp e sul… Leggi tutto
Il mondo del calcio è sconvolto dalla notizia della scomparsa di Franco Baresi, storica bandiera… Leggi tutto
Castellammare - Un contrattacco frontale, intriso di amarezza e contornato dai fogli di una difesa… Leggi tutto
Grumo Nevano - Resta in carcere Francesco Iannucci, il 18enne accusato di aver massacrato di… Leggi tutto
Napoli - Tre colpi di pistola esplosi nel buio, nel cuore della notte, hanno fatto… Leggi tutto