

Una marea azzurra ha invaso Napoli per celebrare il quarto scudetto, ma la notte della festa si è conclusa nel segno della civiltà e della gioia condivisa. Al Pronto Soccorso dell’ospedale Cardarelli, presidio nevralgico della città, la situazione è rimasta sotto controllo nonostante le strade pullulassero di centinaia di migliaia di tifosi scatenati.
Nessun accesso legato a episodi di violenza, solo qualche trauma da strada, inevitabile in una città che ha festeggiato senza sosta fino all’alba. I numeri parlano di una Napoli che ha scelto di celebrare nel rispetto e nell’orgoglio, con un’energia contagiosa ma senza eccessi pericolosi.
Un dettaglio simbolico ha accompagnato la lunga notte della gioia: la facciata del Cardarelli illuminata di azzurro, quasi a voler partecipare anche lei al sogno realizzato. Un’immagine potente, che ha suggellato la vittoria non solo sportiva ma anche culturale e sociale di una città che sa amare e festeggiare senza perdersi mai.
Il musicista con la sedia, la voce e una sola idea: stare dalla parte degli… Leggi tutto
Continua l’azione dei Carabinieri a Gragnano: nell’area comune del Parco Sofia sono stati sequestrati droga… Leggi tutto
Ci sono film che non invecchiano mai. Cambiano i manifesti, i partiti, le parole d’ordine… Leggi tutto
“Coverage one to one”, “strategia Ferrante” o ‘presidio dell’ecosistema’: sono i paradigmi dei vertici del… Leggi tutto
Aversa - Una richiesta di giustizia che resta in attesa di risposte nelle aule di… Leggi tutto
Superenalotto, ecco la combinazione vincente: 29 - 52- 57 - 60- 65 - 72 Numero… Leggi tutto