Bradisismo a Bagnoli, sfollati senza contributo: disagi a due mesi dal terremoto

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Napoli– A quasi due mesi dalla scossa di terremoto del 13 marzo nei Campi Flegrei, circa 600 sfollati di Bagnoli vivono ancora nell’incertezza.

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Molti hanno rifiutato le sistemazioni in hotel, spesso lontane da lavoro, scuole e strutture sanitarie, ma il contributo per l’autonoma sistemazione, attivato da un mese, non è stato ancora erogato dal Comune.

Le difficoltà economiche pesano sulle famiglie, costrette a far fronte a una situazione di stallo. Intanto, i cittadini, guidati da Riccardo Rosa e Alessia D’Angelo dell’assemblea popolare Bagnoli, hanno realizzato una mappa dettagliata delle abitazioni sgomberate, in attesa di sgombero o evacuate.

Il documento sarà consegnato lunedì al Comune, nella speranza di sbloccare una situazione che continua a generare disagi e frustrazione.

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Commenti (1)

E’ strano che dopo due mesi ancora non si fa niente per aiutare le famiglie sfollate, l’incertezza crea solo più stress. Spero che il Comune agisca in fretta per risolvere la situazione per tutti noi.

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